Si torna in acqua a Porto Garibaldi, revocato il divieto di balneazione
Il sindaco di Comacchio ha deciso dopo gli esami dei test in mare eseguiti dall'Arpa: un sollievo per gli operatori turistici e la stagione appena iniziata
COMACCHIO . Dopo una snervante attesa per operatori balneari e Comune di Comacchio, e ovviamente per i turisti, è arrivata la revoca del divieto di balneazione sulla base degli ultimi risultati dei prelievi a mare compiuti dai tecnici di Arpa nella tarda mattinata di giovedì.
Finalmente anche a Porto Garibaldi si può tornare a nuotare. Il sindaco Marco Fabbri, una volta ricevute le risultanze dell’Arpa, ha così subito revocato il divieto temporaneo di balneazione, che per 4/5 giorni ha interessato un tratto del litorale, che si estende dal portocanale al bagno Morris, per il superamento dei parametri batteriologici.
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Anche se il tempo incerto non rappresenterà un viatico ai tuffi in mare, la ripresa della balneazione a Porto Garibaldi costituisce un'attesa boccata di ossigeno per tutta l’economia locale, non solo per quella della località interessata nei giorni scorsi dal divieto. Il primo giorno d’estate si apre con una bella notizia, mentre i tecnici del Cadf dovranno relazionare sulle presunte cause di un fenomeno attribuito alle piogge copiose, che lo hanno preceduto.
Tra le possibili ipotesi, quella che in occasione di eventi meteo eccezionali, il depuratore comunale, che si trova in Via Marina, è sottoposto ad un sovraccarico, in quanto il sistema fognario del Comune è misto e ad esso confluiscono sia acque piovane, che bianche e nere di origine domestica. Oltre alle piogge intense di queste settimane, la rete fognaria ha recepito anche gli scarichi domestici che rispetto al periodo invernale triplicano e da ciò deriva un super-lavoro per l’impianto di depurazione delle acque.
Dal depuratore, una volta recuperati i fanghi di depurazione, escono le acque depurate, che si re-immettono in circolazione. Per ovviare alle criticità legate agli allagamenti, ma anche a fenomeni come quello registrato a Porto Garibaldi nei giorni scorsi, il Comune ha messo a punto con il Cadf opere di messa in sicurezza idraulica dei lidi nord per un importo di 10 milioni di euro, ma c’è in previsione anche il rifacimento dell’impianto depurativo delle acque di Via Marina.
Gli imprenditori stanno investendo parecchio per riqualificare il turismo sulla costa e nuove opere pubbliche, capaci di porre un freno al problema degli allagamenti, impedendo anche il verificarsi di episodi come il divieto di balneazione, ricorrente in altre località balneari della vicina Romagna, sono recepite come un vero toccasana da tutto il settore.
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