Una marea di partecipanti La “5.30” è un successone
Nessun problema... di sveglia, mezza Ferrara alla corsa non competitiva Selfie col sindaco Tagliani, mentre Maisto sembra Clooney sul red carpet
FERRARA. Il frastuono provocato da un camion di Hera anticipa, manco a farlo apposta, la sveglia di 5.30 minuti. Una cifra che segna in maniera quasi ossessiva un'alba diversa dal solito, una splendida alba ferrarese. All'uscita di casa non vedo nessuno e per un attimo sorge il dubbio di un colossale scherzo. Ma non è il primo aprile e già a piazzale San Giovanni vedo le prime persone con tanto di maglietta color ciclamino dirette verso il centro: sono come dei segnali che indicano la strada e una volta arrivati in piazza Castello ti accorgi che c'è mezza Ferrara. Tutti pronti, stranamente carichi e pimpanti nonostante la levataccia, in un clima di raduno come poche altre volte si è visto. C'è anche chi si fa scattare dei selfie con i vip. Gettonatissimo il sindaco Tagliani, mentre il vice Maisto in piazza Savonarola sembra Clooney sul red carpet. Tante famiglie, tanti anche i bambini molti dei quali con bici al seguito. Molti i cani al guinzaglio, intravisto anche un paio di gatti nel marsupio, mancava solo qualcuno con il canarino in gabbia.
Uno spettacolo corso Giovecca invasa dalla marea dei partecipanti e ancor di più il sottile serpentone che si è formato nel sottomura di Caldirolo con l'erba un po' altina nonostante il recente accordo firmato sullo sfalcio. C'è chi corre come se stesse facendo la maratona, con cronometro cardiofrequenzimetro e strane sonde. La maggioranza la prende come una bella passeggiata in una città che dorme ancora, tra chiacchiere, scherzi e buonumore. È lo spirito vincente di questa iniziativa che ha portato in piazza a un'ora insolita migliaia di ferraresi. Alla fine il meritato spugnaggio sempre forte del detto evangelico riadattato in ferrarese "beati gli ultimi se i prim i ga' criteri". Uno spera di trovare la merendina dei 5.30 cereali dello sponsor della manifestazione e invece si deve accontentare delle ciliegie. Non resta che una mini colazione al bar con salasso. Costo 5.30 euro. Un'ossessione davvero. Forse ci hanno messo anche un pezzo di tassa di soggiorno.
Gian Pietro Zerbini
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