La Nuova Ferrara

Ferrara

Nessun falso, imprenditore assolto

Vigarano, il titolare di una tipografia estraneo al traffico di etichette falsificate

1 MINUTI DI LETTURA





VIGARANO MAINARDA. Assolto per non aver commesso il fatto: l’imprenditore di Vigarano, Pantaleo Ingrosso, 61anni, titolare di una tipografia la Imprima srl, fatturati milionari e decine di dipendenti, non ha nulla a che vedere con le accuse che la procura di Padova muoveva. Il processo si è concluso venerdì scorso con le sole condanne di Enrico Miatello, 67 anni, titolare della Sumeran Handels srl e del figlio Simone Miatello, 37, titolare della sementi Miatello Trentino a 3 anni e 3 mesi: entrambi erano accusati di aver contraffatto migliaia di etichette contraffatte da apporre sulle confezioni di sementi. Anche gli altri due coimputati sono stati assolti come l’ imprenditore vigaranese, ai quali r erano contestate accuse a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio nella vendita di prodotti agro-alimentari nonché di prodotti con etichette contraffatte. Il legale dell’imprenditore, Alberto Bova, si dice pienamente soddisfatto «eravamo convinti della nostra estraneità, tanto che il tribunale al processo, dopo l’escussione dei testi d’accusa non ha voluto nemmeno ascoltare i nostri testi a difesa, vista che non vi erano responsabilità»: assolto per non aver commesso il fatto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google