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accoglienza - parla la vice di bonaccini

«Noi oltre le quote, stop profughi»

«Noi oltre le quote, stop profughi»

Gualmini (Regione): ci fermiamo finché gli altri non fanno il loro

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Il governatore Stefano Bonaccini lo aveva fatto capire una settimana fa in un’intervista alla Nuova, «non possiamo accogliere tutti». La sua vice, Elisabetta Gualmini, è stata più esplicita, ieri su RepubblicaBologna: «Sull’accoglienza dei profughi l’Emilia Romagna sta facendo la sua parte, in questo momento è già sopra la sua quota di 134 unità, su 4.700 presenze che dovremmo avere. Ci fermiamo qui, non cadiamo nella trappola del solidarismo a tutti i costi». Una bella frenata a scenari che vedono ricadere sulle Regioni più disponibili anche i profughi che la triade del centrodestra, Maroni (Lombardia), Toti (Liguria) e Zaia (Veneto), ha dichiarato di voler respingere. Dietro la critica al «buonismo eccessivo» di una parte della sinistra, insomma, c’è lo scontro sulle quote, «si sta rompendo il patto di solidarietà tra le regioni, iodico ‘stiamo alle quote’ almeno finché anche Lombardia, Veneto e Toscana (sotto di 1.136 unità, ndr) non le raggiungeranno». È quindi da prevedere uno stop di arrivi anche a Ferrara, che si è attrezzata con un hub di smistamento.

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