Revocato il divieto di balneazione Attese spiegazioni
PORTO GARIBALDI. Dopo una snervante attesa, tanto per gli operatori balneari e il Comune, quanto per i turisti, è finalmente arrivato il responso ufficiale dell’ultimo prelievo a mare compiuto dai...
PORTO GARIBALDI. Dopo una snervante attesa, tanto per gli operatori balneari e il Comune, quanto per i turisti, è finalmente arrivato il responso ufficiale dell’ultimo prelievo a mare compiuto dai tecnici di Arpa nella tarda mattinata di giovedì. Finalmente anche a Porto Garibaldi si può tornare a nuotare. Il sindaco Marco Fabbri, una volta ricevute le risultanze delle analisi, ha subito revocato il divieto temporaneo di balneazione, che per alcuni giorni ha interessato il tratto del litorale fra il portocanale al Bagno Morris, per il superamento dei parametri batteriologici.
Anche se il tempo incerto non rappresenterà un viatico ai tuffi in mare, la ripresa della balneazione a Porto Garibaldi costituisce un'attesa boccata d’ossigeno per tutta l’economia locale, non solo per quella della località interessata nei giorni scorsi dal divieto. Il primo giorno d’estate si apre con una bella notizia, mentre i tecnici del Cadf dovranno relazionare sulle presunte cause di un fenomeno, attribuito alle piogge copiose che lo hanno preceduto. Pochi sanno che in occasione di eventi meteo eccezionali il depuratore comunale, che si trova in via Marina, è sottoposto a un sovraccarico, in quanto il sistema fognario del Comune è misto e ad esso confluiscono sia le acque piovane, sia quelle bianche e nere di origine domestica. Oltre alle piogge intense, la rete fognaria recepisce anche gli scarichi domestici che, rispetto al periodo invernale, triplicano in estate e da ciò deriva un super-lavoro per l’impianto di depurazione delle acque. Dal depuratore, una volta recuperati i fanghi di depurazione, escono le acque depurate, che si re-immettono in circolazione.
Per ovviare alle criticità legate agli allagamenti, ma anche a fenomeni come quello registrato a Porto Garibaldi nei giorni scorsi, il Comune ha messo a punto con il Cadf opere di messa in sicurezza idraulica dei Lidi nord per un importo di 10 milioni di euro, ma c’è in previsione anche il rifacimento dell’impianto depurativo delle acque di via Marina.
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