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Casa del sollievo Ieri il via ai lavori ma servono fondi

Casa del sollievo Ieri il via ai lavori ma servono fondi

In corso l’urbanizzazione dell’area in via Beethoven Appello dell’Ado: per ultimare l’opera mancano 3 milioni

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Sono iniziati ieri alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani e della presidente Ado Daniela Furiani, i lavori di urbanizzazione dell'area di via Beethoven dove sorgerà la Casa del sollievo. «E' questo un momento importante - ha sottolineato il sindaco - che segue di pochi mesi, la donazione da parte del Comune all'associazione, degli stabili e del terreno circostante. Grazie ad Ado che si sta impegnando in quest'opera fortemente umanitaria e lo sta facendo in tempi davvero brevi».

I ringraziamenti la presidente li ha voluti estendere a tutti coloro che hanno contribuito fino ad oggi ai due milioni di euro raccolti per la costruzione della Casa, acquistando " un mattone" di 50 euro, oppure gli oggetti presenti nei mercatini di via Ippodromo e Cairoli o durante le innumerevoli iniziative benefiche.

«Grazie a chi ci darà il 5%° - ha proseguito Daniela Furiani - ai miei volontari che hanno bisogno di crescere nel numero, ai tecnici del Comune che si sono prodigati per accelerare le pratiche, grazie all'architetto Paolo Grazzi per il progetto; ora chiedo a tutti i Comuni della Provincia di attivarsi per aiutarci a raccogliere gli altri 3 milioni di euro necessari per ultimare l'opera. La Casa infatti sarà a disposizione di tutti ed è bello che tutti possano dire di aver contribuito alla sua costruzione». La prima in Italia per malati di Sla ed altre patologie neurologiche, utilizzerà un vecchio fienile che sarà completamente ristrutturato: qui ci saranno l'ingresso principale, gli uffici e gli ambulatori al piano terra e 4 stanze al piano superiore per anziani soli ed in difficoltà anche temporanee; accanto sono previsti: 20 stanze con giardino privato per altrettanti pazienti, un ristorante, un negozio, un teatro a disposizione anche per giovani che abbiano progetti musicali e teatrali e per associazioni di danza, il tutto si affaccerà su un grande parco verde. «Posso anticipare - ha annunciato Chiara Tassinari direttore sanitario di Ado - che il 29-30 settembre in collaborazione con la dottoressa Rosaria Tola e la Società Italiana di Neurologia e delle cure palliative promuoveremo al Ridotto del Comunale un convegno nazionale sulle patologie neurologiche a cui parteciperanno eminenti relatori, che porterà all'attenzione della cittadinanza le problematiche legate alla Sla, al Parkinson ed ad altre malattie di questo settore per i cui pazienti stiamo realizzando la Casa del sollievo».

Margherita Goberti

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