Erba, piano pronto per gestire lo sfalcio
Copparo. Parla il presidente della Patrimonio, Bulgarelli «Attrezzati, ma sulle provinciali non possiamo intervenire»
COPPARO. L'erba alta lungo le strade è un solido argomento di conversazione. Il problema è conosciuto, ma è logico come, specie d'estate, finisca per tornare di attualità. Lo sfalcio dell'erba lungo le strade comunali non è un lavoro da poco. Ce lo conferma il presidente di Patrimonio, Cristiano Bulgarelli. «L'erba cresce. Continuamente. E se fa caldo e piove, cresce ancora di più. Patrimonio, da anni, ha organizzato una squadra per il taglio del'erba. Quest'anno, grazie all'assunzione a tempo determinato di un operaio per un anno e di uno per i mesi della stagione, stiamo lavorando per seguire la programmazione. Abbiamo previsto tre passaggi completi di sfalcio per la durata della bella stagione, e siamo partiti in primavera. Finora abbiamo terminato il primo giro. Chiaro che, da dove abbiamo cominciato, l'erba sia ricresciuta. Ripasseremo. Con quattro addetti di cui tre a tempo pieno abbiamo la possibilità di realizzare adeguatamente il programma». Molte decine di chilometri di strade, erba in crescita continua. Ma non si può ricorrere a privati come per lo sgombero della neve? «Si potrebbe, ma ci sono dei problemi di sicurezza. Mi spiego: al di là del costo, chi taglia l'erba (a differenza di chi sgombra le strade dalla neve, che deve attrezzaresi con lame adeguate ed essere reperibile) ha dei vincoli di sicurezza da osservare. Per esempio, non si può impiegare un solo mezzo, ma dietro a quello impegnato per il taglio ci deve, per legge e per ragioni di sicurezza, essere un altro mezzo che segnali l'attività di sfalcio a chi arriva. La squadra di Patrimonio è organizzatra così. Purtroppo, molte delle aziende che avrebbero ottimi mezzi per il taglio, non hanno a disposizione un secondo mezzo adeguato da usare per le segnalazioni, e quindi non possono essere utilizzate. Alcune ci sono, e lo scorso anno, quando sono scaduti i contratti a tempo parziale per i nostri addetti, le abbiamo coinvolte. Ma in questo momento contiamo di muoverci con le nostre forze e al momento non emergono particolari difficoltà. Quindi andiamo avanti così. Poi va sottolineata anche un'altra situazione: non possiamo intervenire in alcun modo sulle strade provinciali, se non segnalando le situazioni di difficoltà alla Provincia e sollecitare un intervento».(ale.bas.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google