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L’ex Bbs è diventata come una savana E i vandali dilagano

RUINA. L’area dell’ex Bbs, dove fino a pochi anni fa lavoravano oltre quattrocento dipendenti e che rappresentava per il territorio una sorta di Fiat, è da alcuni anni in uno stato di degrado. Tutti...

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RUINA. L’area dell’ex Bbs, dove fino a pochi anni fa lavoravano oltre quattrocento dipendenti e che rappresentava per il territorio una sorta di Fiat, è da alcuni anni in uno stato di degrado. Tutti i macchinari e le attrezzature varie sono finite all’asta ed il commissario fallimentare Audino ha potuto incassare circa 800 mila euro, una cifra che è servita per pagare creditori pregressi e, in parte, i soldi trattenuti ai lavoratori e non versati al fondo Cometa. Il commissario straordinario Gianluca Soffritti aveva il compito di cedere i tre ettari di terreno su cui si sviluppano i capannoni più altrettanti di pertinenze. Nel 2012 l’allora sindaco roese Filippo Parisini confidava che nell’area potesse insediarsi un’impresa magari del settore agroalimentare ma tutto questo non è avvenuto ed a tre anni di distanza la situazione è ulteriormente aggravata. I furti di rame e altri metalli all’interno della fabbrica sono proseguiti mentre tutto attorno vi sono erbacce ed il panorama assomiglia più ad una savana che ad un’area artigianale. Nel frattempo si è insediata da oltre un anno una nuova amministrazione ma la situazione non è cambiata. La questione è stata sollevata recentemente anche dalla lista di opposizione Il Borgo una voce per Ro. «Da quando mi sono insediato - spiega il sindaco roese Antonio Giannini - mi sono già confrontato varie volte con il commissario Soffritti - e ho avuto modo di condividere le azioni riguardanti le bonifiche ambientali. La procedura attualmente in corso dà delle priorità di intervento. L’amministrazione comunale intende essere partecipe di questa situazione. Va rilevato - conclude Giannini - che la bonifica ambientale ha inciso in modo consistente nella procedura». E mentre si attende un compratore l’erba continua a crescere, i vari ingressi sono stati presi di mira dai vandali ed anche nella copertura vi è la presenza di eternit che, prima o poi, dovrà essere a sua volta bonificata.(m.bar.)

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