Un mercatino nell’ex caserma
Bancarelle con prodotti agricoli locali da domani in via Poledrelli
Nasce un nuovo mercatino agricolo in città. L’allestimento riguarderà un ambiente molto particolare, ovvero l’ex caserma dei vigili del fuoco di via Poledrelli, che da qualche anno sta provando a rinascere sotto forma di Spazio Grisù, luogo di rigenerazione urbana e di giovane imprenditorialità. Alle 8 di domattina (un paio d’ore più tardi c’è il brindisi inaugurale) aprono alle vendite otto bancarelle di altrettante aziende agricole del territorio con a disposizione frutta, verdura, pasta, confettura, vino, cosmetici di lavanda e quant’altro. “Anche in questo modo le aree dismesse possono diventare risorse per offrire alla cittadinanza strutture e servizi nuovi”, racconta Adelaide Vicentini, ideatrice del progetto. Partner è Coldiretti, il cui vicedirettore Riccardo Casotti, spiega che “per il momento abbiamo deciso di organizzare il mercato una mezza giornata a settimana, ogni mercoledì dalle 8 alle 14; più avanti potremo prendere in considerazione qualche sera e qualche evento collaterale, oltre a incrementare le aziende presenti fino a dieci”. L’ingresso è da via Ortigara 11.
A ospitare i bancali dei contadini sarà l’ex sala macchine della sede dei pompieri; dopo il loro trasferimento, lo spazio al coperto ospitò per anni una raccolta privata di proiettori cinematografici. Ora è stato reso di nuovo agibile e messo in sicurezza. Gli animatori di Spazio Grisù (dove oggi sono sei le imprese attive e una quarantina le persone al lavoro quotidianamente) si sono cimentati nella difficile impresa di ripensare il tutto e una prima tappa è stata raggiunta. “E’ arrivato il momento di aprire questi luoghi al quartiere – spiega il presidente dell’omonima associazione, Fabrizio Casetti – e di riportarli nella geografia mentale delle persone. Vorremmo farne dei contenitori di cose interessanti, utili, nel maggior numero di settori possibili”. Per il responsabile dell’ufficio sicurezza urbana del Comune, Giorgio Benini, “il progetto rientra in un’ottica che punta alla frequentazione positiva del quartiere”. Soddisfatto l’assessore al commercio Roberto Serra: “C’è un nuovo mercato e ciò è buona cosa. La città non è solo centro storico e qui ci sono persone che di loro iniziativa hanno deciso di fare questo percorso in questo posto. Ciò non significa desertificazione”. Ogni riferimento alle polemiche relative al mercato sul Listone è puramente voluto.
Fabio Terminali
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