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«Bonifiche Ferraresi è il nostro futuro»

«Bonifiche Ferraresi è il nostro futuro»

Lunedì la prima riunione del Cda a Jolanda di Savoia, con la partecipazione del sindaco Elisa Trombin

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JOLANDA DI SAVOIA. Si è riunito lunedì per la prima volta a Jolanda di Savoia, il consiglio d’amministrazione della Bf, la società Bonifiche Ferraresi. Infatti la sede legale della Bf è dal 12 maggio in paese. Per l’occasione il sindaco Elisa Trombin è stato invitato ad aprire la riunione, a dimostrazione del nuovo legame tra la società e il territorio. «Quella di lunedì - spiega il sindaco - è stata una giornata storica per la nostra comunità e ringrazio la società che mi ha permesso di mantenere una delle mie promesse elettorali: quella di restituire vitalità alla nostra terra e di dare lavoro alla mia gente». Quale prima cittadina e in rappresentanza della sua comunità, Elisa Trombin ha dato al Cda il benvenuto «nel nostro territorio. Non posso negare l'emozione e l'onore di essere qui - ha spiegato nel suo intervento -. Jolanda di Savoia nasce da Bonifiche Ferraresi: infatti nel 1910 la società ha bonificato i nostri terreni sino a quel momento palude. Jolanda vive a tutt'oggi grazie al lavoro delle idrovore realizzate da Bonifiche ferraresi: questo è un paese agricolo, con l'agricoltura che rappresenta l’’80 per cento della sua economia». Ma Bf non è solo storia, infatti il sindaco ha rilevato come la scelta di portare a Jolanda la sede prima azienda agricola italiana, fa sì che «i nomi Bf e Jolanda da oggi in poi vivranno e viaggeranno insieme, e non solo sui documenti, ma torneranno a vivere insieme il proprio presente e il proprio futuro, come se il tempo ripartisse da quelle radici storiche, come se riprendessimo in mano quel passato per costruire insieme il futuro dal valore della nostra terra attraverso l'agricoltura». Trombin ha poi sottolineato come la comunita di Jolanda «vuole essere accanto al vostro nome, parte attiva dei vostri progetti, spettatore attivo delle vostre innovazioni, soggetto con cui condividere le nuove emozioni perché non esagero se vi dico, a nome dei miei cittadini, che il vedere partire anche solo i lavori di recupero degli edifici, per noi è stata un’emozione. La vera e propria metamorfosi dei rapporti con Bf l'ho vissuta in prima persona già dal primo incontro con l’amministratore delegato, dottor Federico Vecchioni, che con massimo rispetto e al tempo stesso un’inaspettato entusiasmo, ha immediatamente travolto me e la mia comunità attraverso i suoi dipendenti». Da qui, ha concluso il sindaco «saremo con voi se volete in questo cammino, con la massima disponibilità e voglia di trasmettere tutto ciò che questo territorio ha da dare all'economia, all'occupazione, alla conoscenza, alla formazione, in una parola sola, all'agricoltura italiana».