Dieci “ambasciatori” ferraresi nella piazzetta regionale Expo
Dal 9 al 14 settembre le imprese ferraresi, con il supporto e il coordinamento della Camera di commercio, di Unioncamere Emilia-Romagna e di Apt servizi, saranno protagoniste a Expo 2015 per animare...
Dal 9 al 14 settembre le imprese ferraresi, con il supporto e il coordinamento della Camera di commercio, di Unioncamere Emilia-Romagna e di Apt servizi, saranno protagoniste a Expo 2015 per animare la "Piazzetta" in dotazione alla Regione Emilia-Romagna, collocato lungo il Cardo.
«Hanno aderito 10 imprese ferraresi su un totale regionale di 33 aziende partecipanti - informa Paolo Govoni, presidente dell'Ente di Largo Castello- un'importante risposta delle imprese che testimonia la grinta e la determinazione dei nostri operatori sempre disponibili a mettersi in gioco nei palcoscenici importanti, ma anche impegnativi, per presentare al pubblico nazionale e internazionale i valori dell'eccellenza e della tradizione agroalimentare ferrarese e il legame con il territorio».
Ed ecco i 10 "moschettieri" che animeranno la Piazzetta Expo a Milano nei primi giorni di settembre: Orsatti Group con il Pampepato ferrarese e la copia di Pane ferrarese, Daniele Beccati con i Cappellacci di Zucca, Alba con confetture e preparati di frutta, l'azienda agricola Parigi Paolini con il vino biologico IGP, il Consorzio Produttori Aglio di Voghiera con l'Aglio DOP, il Consorzio Pescatori di Goro con le Vongole veraci fresche, la Dolciaria Tina con il Pampepato ferrarese, la Gia con i condimenti e salse in tubetto, la Fattoria degli animali La Collinara con il Miele del Delta del Po, Tryeco 2.0 con stampi e master per produzione cioccolato artistico.
Ogni impresa, nell'arco di una giornata, potrà presentare, in uno o più momenti di approfondimento della durata di 20-30 minuti, i propri prodotti, con il supporto di un esperto animatore, affiancato da un attore che interpreterà la figura di Pellegrino Artusi, il padre della cucina italiana, da una "Marietta" (una maestra "sfoglina") o dal Consorzio del Formaggio del Parmigiano Reggiano.
Grazie al contributo della Camera di commercio, non vi è nessun costo di partecipazione per le imprese.
