Ecco la task force su tutto il litorale contro l’abusivismo
Le forze dell’ordine e i volontari scendono in campo Nel mirino il commercio non autorizzato e la contraffazione
PORTO GARIBALDI. “Un mare di legalità”, il progetto inter-istituzionale di contrasto alla grave piaga dell’abusivismo commerciale, anche per questa quarta edizione ha preso il via dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi, dove il prefetto Michele Tortora, ringraziando tutti i protagonisti scesi in campo, dalle istituzioni del territorio, alle associazioni di categoria, sino alle tre associazioni di guardie volontarie, ha sottolineato l’importanza del fronte comune e della sensibilizzazione. Anche il questore Antonio Sbordone e il presidente della Camera di Commercio di Ferrara, Paolo Govoni, hanno convenuto sull’importanza della continuità del progetto, in un’ottica di collaborazione tra tutti gli attori, per promuovere la cultura della legalità e a sostegno delle imprese, vittime della concorrenza sleale prodotta dall’abusivismo e dal fenomeno parallelo della contraffazione.
L’assessore al Turismo, Sergio Provasi, ringraziando per l’impegno e per gli sforzi condivisi, ha aggiunto che «ogni anno il Comune mette a disposizione sempre più risorse, intensificando gli sforzi per fronteggiare un fenomeno di vaste proporzioni qual è l’abusivismo. Sono 11 le nuove unità assunte a tempo determinato, per sei mesi, che andranno ad affiancarsi agli altri operatori della polizia municipale».
Il tenente colonnello Andrea Firrincieli, in rappresentanza del comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Carlo Pieroni, ha plaudito alla «meravigliosa collaborazione tra istituzioni e forze di polizia e auspichiamo che il mare di legalità porti all’erosione del marcato del mare d’illegalità. Ci crediamo con tenacia e convinzione».
Il comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi, tenente di vascello Fabrizio Vittozzi, ha elencato i dati del “Mare sicuro”, progetto che s’intreccia a “Un mare di legalità”, coordinato dalla prefettura, in quanto durante l’estate saranno intensificati i servizi di sorveglianza, «allungando gli orari, potendo intervenire solo sulle risorse disponibili» Alla pattuglia terrestre della Guardia Costiera, operativa 7 giorni su 7, si affiancherà dal venerdì alla domenica un battello sempre operativo in acqua.
A moderare la presentazione del progetto, il comandante della polizia provinciale Claudio Castagnoli, i cui operatori, insieme alle guardie volontarie di Anpana, Aeop e Gev, si alterneranno con militari del corpo forestale dello Stato all’interno del presidio che sorveglierà per tutta l’estate le spiagge più esposte al fenomeno dell’abusivismo.
Incisivo l’intervento del colonnello Sergio Giovanni Lancerin, comandante provinciale della guardia di finanza di Ferrara, che ha posto l’accento sul «mercimonio di prodotti dannosi alla salute, fenomeno esteso purtroppo anche in rete, con la duplice problematica della contraffazione e della pirateria, sino al terzo filone del commercio di prodotti irregolari, che viola il codice del consumatore».
Per tutta l’estate i volontari, in affiancamento alle azioni interforze, distribuiranno i volantini in 4 lingue sulle sanzioni a carico di chi acquista merce abusiva e/o con marchio contraffatto.
Katia Romagnoli
