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Fisco, la Finanza di Ferrara scopre 19 evasori totali

Fisco, la Finanza di Ferrara scopre 19 evasori totali

241º anniversario delle Fiamme Gialle: il bilancio dei primi cinque mesi del 2105 Dai “furbetti del terremoto” all’individuazione di 40 lavoratori in nero

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FERRARA - Diciannove evasori totali, 49 persone denunciate per reati fiscali, sequestrati 34 milioni di euro a titolo di recupero di mancati versamenti al fisco. Questi alcuni dei dati più significativi del bilancio dei primi cinque mesi del 2015 tracciato dalla Guardia di Finanza di Ferrara in occasione, ieri, del 241º anniversario della fondazione del Corpo celebrato nella sede di via Palestro.

Ecco la mappa dei beni confiscati realizzata da Confiscati Bene (dati dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati)

Sono stati individuati 40 lavoratori completamente "in nero" ed è stata sospesa l'attività di due laboratori tessili.

Sul fronte della vigilanza sulla spesa pubblica sono stati 11 gli interventi svolti che hanno portato alla denuncia di 6 persone per truffa e truffa aggravata allo Stato, scoprendo contributi pubblici illecitamente richiesti e percepiti per 3 milioni di euro. Ultimo esempio, il recente caso dei “furbetti del terremoto” a Sant’Agostino.

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Al capitolo pubblica amministrazione, 8 persone sono state denunciate per peculato, concussione e abuso d’ufficio con danni erariali per quasi 6 milioni. Per quanto concerne il settore della "criminalità", di particolare rilevanza le "indagini patrimoniali" finalizzate alla richiesta di misure di prevenzione nei confronti di persone che vivevano con i proventi delle loro attività criminose, manifestando capacità di spesa e investimento sproporzionate rispetto ai redditi dichiarati: ne è seguita la confisca di beni per un valore di circa 1 milione di euro.

Per quanto concerne la tutela dei diritti dei consumatori, si segnala il sequestro di circa 10.000 prodotti pericolosi per la salute pubblica. Infine, in collaborazione con la componente navale, è stata condotta un'importante operazione a contrasto della lucrosa attività della pesca illegale di prodotti ittici, che ha portato al sequestro di 2.000 kg. di molluschi bivalvi e di attrezzature utilizzate per la pesca abusiva.