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Non paga il pedaggio sull'A13: scatta il sequestro

Non paga il pedaggio sull'A13: scatta il sequestro

La Polizia stradale ritira carta di circolazione e targhe a un imprenditore che per 19 volte in 40 giorni non aveva pagato al casello

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FERRARA - Carta di circolazione e targhe sequestrate per non aver pagato il pedaggio. E' accaduto lungo l'autostrada A13 nel tratto tra Bologna e Ferrara grazie al controlli della Polstrada.

Si fa sempre più pressante infatti l'azione repressiva della polizia stradale nei confronti dei "furbetti" che sistematicamente giungono al casello autostradale e anzichè pagare l'importo dovuto per il pedaggio, utilizzano vari artifizi per sottrarsi a quest'obbligo. Queste illecite manovre vengono fotografate dai sistemi di controllo di Autostrade per l'Italia e le targhe inserite in una "black list" che fa sì che , al successivo transito, il veicolo venga bloccato al casello con conseguente denuncia all'autorità giudiziaria.

Il gip del tribunale di Bologna, Francesca Zavaglia, a seguito di richiesta della squadra di polizia giudiziaria del compartimento Polizia stradale di Bologna riconoscendo il reato di insolvenza fraudolenta, nei giorni scorsi ha emesso un decreto di sequestro preventivo delle targhe e della carta di circolazione di un mezzo pesante, facente capo a una azienda di trasporto per conto terzi con sede nella provincia di Padova che si era reso responsabile di ben 19 mancati pagamenti in soli 40 giorni, per un debito totale di oltre 1.000 euro. La polizia stradale ha provveduto a dare esecuzione al decreto di sequestro e in tal modo l'imprenditore si è ritrovato nel piazzale dell'azienda un mezzo inutilizzabile, con grave danno alla propria impresa. E' bene ricordare che oltre il 50% dell'importo del pedaggio è destinato, in via diretta e indiretta, alle casse dello Stato per cui tali comportamenti costituiscono un mancato introito per l'intera collettività.