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Unieuro, razzia della banda dei telefoni

 Unieuro, razzia della banda dei telefoni

Coi tombini spaccano le vetrate, poi svuotano il market. Altro colpo poco lontano alla Tecno Service: rubati computer

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Due colpi in pochi minuti, uno vicino all’altro. Prima alla TecnoService di via Caselli, poi all’UniEuro di via Bologna. Ladri scatenati, scatenatissimi in città la notte scorsa. Ladri per nulla sprovveduti, anche se hanno dato l’impressione di esserlo poichè per sfondare le vetrine di Unieuro hanno usato i tombini del parcheggio del market dell’elettronica. Ma per gli inquirenti, invece, la banda dei telefonini sapeva cosa fare e come farlo: frutto di sopralluoghi, in cui è stato scelto il modo di spaccare le vetrine (coi i tombini), entrare nel market e rubare ciò che sapevano di trovare in punti precisi: fotocamere in esposizione, (una decina quelle in mostra) e poi smartphone, tablet, minicomputer riposti negli armadietti, di ogni marca e ogni prezzo, un centinaio di pezzi secondo il primo sommario conteggio, perchè al momento non è ancora stato possibile da parte degli addetti del market quantificare il danno subito: decine di migliaia di euro comprese le spese, ingenti, per sostituire le vetrate spaccate e mandate in mille pezzi. Nel pomeriggio di ieri gli addetti erano ancora al lavoro per montare le vetrate mentre all’interno era in corso l’inventario. Più veloce invece la stima del furto subito alla TecnoService di via Caselli che si trova nella stessa zona di Unieuro, nel gruppo di capannoni dietro i vari fabbricati. Qui i ladri sono entrati in azione forzando prima il cancello, poi una porta posteriore della ditta e una volta all’interno hanno rubato i computer trovati: alcuni usati per servizio dell’azienda e soprattutto nuovi, imballati e in vendita. E purtroppo, spiegavano ieri i titolari, non è la prima volta: lo scorso anno altro colpo, altro bottino per la banda dei computer. In entrambi i colpi è intervenuta la polizia, con auto dell’ufficio Volanti che hanno svolto il primo sopralluogo e raccolto i primi riscontri. Poi dalla denuncia e dalla valutazione reale dei danni, partiranno le indagini. Che verranno sviluppate sulla base delle immagini delle telecamere: da quanto si è appreso il colpo alla Unieuro sarebbe stato messo a segno da un gruppo di 4 persone che sono state riprese con passamontagna. In entrambi i casi gli allarmi sono scattati subito: ma i ladri in una manciata di munti (sotto i 5) hanno spaccato, rubato e sono scappati: all’arrivo di polizia e addetti non c’era più nessuno.