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Area vasta, un passo avanti Il turismo resta alla Provincia

La legge regionale di riordino istituzionale, che istituisce le Aree vaste al posto delle Province e costringe Ferrara a scegliere con quali macro-territori stare, è passata al vaglio delle...

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La legge regionale di riordino istituzionale, che istituisce le Aree vaste al posto delle Province e costringe Ferrara a scegliere con quali macro-territori stare, è passata al vaglio delle commissioni consiliari e si avvia a sbarcare in assemblea legislativa regionale. «Si è proceduto a centralizzare in capo alla Regione le competenze di programmazione e autorizzazione generali e le funzioni di controllo, al fine di garantire massima omogeneità e trasparenza, lasciando a livello territoriale la pianificazione di area vasta, la gestione tecnica dei servizi e il rilascio delle autorizzazioni particolari - ha spiegato l’assessore Emma Petitti - L’agricoltura è stata ricentralizzata, per esigenze di unitarietà e trasparenza nell’erogazione dei fondi europei e di univocità nei controlli richiesti dall’Ue (caccia e pesca comprese, ndr), così come l’energia, la ricerca e le attività produttive, in questo caso limitatamente agli aspetti in cui è pervasivo il rapporto con l’Ue». In merito a turismo e commercio, invece, «si è mantenuta in capo alle Province la pianificazione e la promozione territoriale». Gli interventi infrastrutturali saranno autorizzati dalla Regione.