Con Dipré all’Armony provini per film hard
Bondeno, domani sera prima volta nel locale di Scortichino con il discusso avvocato
SCORTICHINO. Non è un locale qualsiasi. Anzi, nel suo campo è un’eccellenza, basti pensare che ha festeggiato da poco 25 anni ed è stato il secondo in assoluto a nascere in Italia, dopo il celebre Teatrino di Milano.
Parliamo dell’Armony di Scortichino (borgata Montemerlo), che domani sera propone un’altra novità, non solo a livello locale, a dimostrare il fatto che le idee alla titolare Renza Bulgarelli non mancano. Come si diceva, venerdì sera (e notte, ovviamente) c’è un provino per attori hard maschili e femminili. Testimonial d’eccezione il chiacchierato avvocato padovano Andrea Dipré, nato come ‘imitatore’ di Sgarbi, poi dedicatosi al mondo del porno, fino alle recenti polemiche legate al presunto matrimonio con Sara Tommasi.
«Quella all’Armony - ci dice -, è un’esperienza nuova in assoluto, anche se all’Armony sono venuto varie volte al seguito di pornostar. È una cosa nuova, che faccio volentieri poiché rientra nel “dipreismo”, la mia religione: soldi, sesso e droga (giovani non lo imitate, ndr). Lì si esalterà il fattore sesso, bene».
Parliamoci chiaro: bisogna avere coraggio per provare...
«Lì è da capire fino a che punto ci sia libertà, siamo pur sempre in Italia... Però, il ferrarese ha nel Dna qualcosa che ricorda la grande stagione rinascimentale. Ferrara nell’arte è sempre stata dipinta come popolata di persone che amavano la lussuriosità e sono convinto che pure in una circostanza come questa si potrà averne una dimostrazione».
Lei sta pagando in prima persona la chiusura degli italiani verso il porno, anche se pare solo di facciata.
«Non mi interessano quello che dicono gli altri, però ultimamente sto ricevendo dei ‘blocchi’, censure dall’opinione pubblica che vuole impedire il mio accesso nelle discoteche a contatto con giovani (magari per i motti a favore della droga?, ndr). Il porno da noi viene visto come una cosa da bloccare, a differenza di altri Paesi europei dove non tutti fanno porno, chiaro, però lo accettano diversamente. Eppure abbiamo esempi importanti come Rocco Siffredi. Io sono a favore del fatto che la libertà sia totale e sono orgoglioso di venire a rappresentare anche questa idea...».
Torniamo alla serata di Scortichino: che tipo di partecipazione si aspetta?
«Anche un evento come questo può essere un qualcosa per i giovani. Per me sarà un’occasione di incontro e divertimento. Quel giorno lì, inoltre, dovrei anche girare un video con un modella che avrà nulla a che vedere con il porno. Ma attenzione: quelli che verranno lì, al di là dei discorsi moralistici, lo faranno per provare un lavoro; uno può provare liberamente, però pochi potranno farlo veramente».
Su Facebook è seguito (e criticato) da 836.000 persone: ne verranno domani sera?
«Ci saranno “dipreisti” storici, persone che vengono solo per incontrarmi. Alcuni minorenni che mi scrivono spesso non potranno entrare, ma li saluterò davanti all’Armony».
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