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Discarica a cielo aperto mai bonificata

GORO. Il posto è uno dei più belli e suggestivi del territorio: è il boschetto a ridosso della Goara e del Bosco della Mesola a poche decine di metri dall’argine che costeggia la Sacca di Goro, e...

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GORO. Il posto è uno dei più belli e suggestivi del territorio: è il boschetto a ridosso della Goara e del Bosco della Mesola a poche decine di metri dall’argine che costeggia la Sacca di Goro, e dalla ciclabile Goro-Volano. Alcuni mesi fa su segnalazione di alcuni cittadini, evidenziammo come in quel boschetto erano state scaricate grosse batterie e l’indignazione in quei giorni fu massima tanto che le indagini partirono immediatamente e sarebbe dovuta patire anche la naturale bonifica. A distanza di alcuni mesi, le batterie sono ancora nel bosco e nessuno sembra aver fatto nulla. Ma per chi abita in questo territorio la cosa non meraviglia più di tanto, le discariche abusive a cielo aperto sono all’ordine del giorno ed obiettivamente gli organi competenti al controllo del territorio ed alla eventuale repressione, fanno evidentemente fatica a tenere la situazione sotto controllo, così come si sente la mancanza di progetti e interventi mirati da parte anche della istituzioni. IN paese, una sorta di “vivi e lascia vivere” che ha portato ad una situazione insostenibile, e ad un degrado che con gli anni è diventato incredibilmente quasi abituale, tra l’indifferenza generale. A novembre partirà il porta a porta, in una situazione come quella attuale, dove vige impunemente la più assoluta anarchia, potrebbe rivelarsi devastante.

Odino Passarella