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Mese di giugno promosso Il turismo torna sui Lidi

di Annarita Bova
Mese di giugno promosso Il turismo torna sui Lidi

Il sindaco Fabbri: è andata molto bene, grazie anche agli eventi collaterali Dalla Confesercenti: benissimo la ristorazione come anche gli alberghi

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LIDO ESTENSI. È andata bene. La grande prova del mese di giugno è stata superata quasi a pieni voti anche se le dita continuano a rimanere incrociate. «Da una prima stima direi che non ci possiamo lamentare - spiegano dalla Confesercenti - Stiamo ancora lavorando sui dati che saranno quindi più completi nei prossimi giorni, ma la tendenza è positiva». Bene per gli stabilimenti balneari, ancora meglio per i ristoranti, le pizzerie e le friggitorie. «Per qualche anno la gente ha avuto paura (se non realmente l’impossibilità) a spendere. Su un bilancio familiare una cena fuori ha il suo peso, anche una pizza - continuano dall’associazione di categoria - Dimentichiamoci ancora i pranzi luculliani della domenica di una volta e accontentiamoci di quel qualcosa in più che fa ben sperare». Da sottolineare che comunque il turismo ai Lidi resta ancora concentrato principalmente nel fine settimana e di conseguenza anche solo un giorno di pioggia nel weekend può fare la differenza.

«Lo scorso anno abbiamo avuto più stranieri a giugno perché la Pentecoste era caduta nel periodo giusto - va avanti il sindaco Marco Fabbri - Abbiamo quindi pensato di proporre il Summer Fest nel periodo centrale di giugno e molto probabilmente abbiamo avuto ragione anche se aspettiamo i numeri. Adesso l’estate entra nel vivo, cerchiamo tutti di concentraci sul turismo, l’accoglienza e la qualità».

Da sottolineare che «i prezzi sono contenuti - ricordano dalla Confesercenti - i nostri associati, ma anche gli altri, non hanno messo mano ai listini e anzi, qualcuno ha finalmente iniziato a fare promozioni anche nel fine settimana, arrivando così ad avere le strutture complete quasi sempre». Altro dato da registrare, il “ritorno” alla strutture ricettive: c’è ancora chi affitta casa per quindi giorni o un mese, ma la voglia di farsi coccolare sembra prevalere e tanti puntano agli alberghi (anche con la mezza pensione) piuttosto che alle case mobili nei campeggi, dove si trova tutto a portata di mano. «Vedremo l’andamento di luglio e cercheremo di capire cosa succederà nelle settimane più difficili, quelle che vanno dalla fine del mese che sta per arrivare fino a ferragosto perché nei quindici giorni successivi le prenotazioni sono già tantissime».