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Quasi cento bambini in cerca di un nuovo asilo

Il sindaco Fabbri: adesso bisogna affrontare questa emergenza

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COMACCHIO. «Stiamo cercando di capire come muoverci. A questo punto servono risposte concrete: se le scuole d’infanzia gestite dalla suore chiuderanno, abbiamo da mettere in moto una macchina dalla dimensioni notevoli». Resta sulle spine il sindaco di Comacchio Marco Fabbri, e la delusione trapela in ogni parola. «Ma come si fa? Perché non parlarne per tempo? Coma amministrazione non ci siamo mai tirati indietro, abbiamo dato la massima disponibilità e questa è la risposta...Eppure i debiti non sarebbero pochi, c’è stato tutto il tempo per rendersene conto». Dalla curia ancora nessuna risposta anche perché, a quanto pare, anche a Ferrara la notizia è arrivata come una doccia fredda.

«Sono circa 80 i bambini che in caso di chiusura resteranno fuori - aggiunge Fabbri - Nel corso di quest’anno abbiamo fatto i salti mortali per cercare soluzioni a Volania (dove la scuola d’infanzia ha chiuso per mancanza di bambini, ndr) e San Giuseppe. Per fortuna la coop Girogirotondo si è resa disponibile e siamo riusciti a garantire il servizio. Al momento l’unica cosa che posso dire è che in teoria la scuola di San Giuseppe sarebbe in grado di ospitare altri alunni».

Grossi problemi, stando sempre a indiscrezioni, ci sarebbero anche con il personale in servizio che, naturalmente, verrebbe licenziato e a quanto pare coloro che sono già stati lasciati a casa negli anni scorsi per taglio al personale, non avrebbero ancora visto i contributi che spettano per legge.

«Quando ci siamo riuniti per affrontare la situazione scuola Cappuccini - conclude il sindaco - gli accordi andavano in una direzione. Oggi sta succedendo tutt’altro...».

Ricordiamo che il 28 maggio 2011, dopo l’allarme lanciato da alcuni insegnanti e genitori, preoccupati per diverse fessurazioni all’interno di alcune classi, i tecnici del Comune di Comacchio sono saliti sul tetto delle scuole Cappuccini ed hanno trovato le tegole seriamente danneggiate così come il controsoffitto. Che fare, dunque? Recuperare il vecchio immobile o trovare soluzioni alternative? Anche in questo caso il verdetto è arrivato nel giro di pochi giorni: chiusura inevitabile e i costi per il recupero dell’istituto impossibili da affrontare per il Comune. E con la chiusura delle scuole d’infanzia Duomo e Virgili salgono a sette (ex Fortezza, Lido Nazioni, Volania, Porto Garibaldi, Cappuccini) gli istituti che negli anni hanno chiuso i battenti. Difficile dare risposte, ma per ogni scuola che chiude il pugno nello stomaco è forte.

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