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Tra ruspe e cucina la Lega celebra la festa provinciale

Tra ruspe e cucina la Lega celebra la festa provinciale

I primi due week end di luglio a Villa Pignara di Quartesana. Domenica 5 sarà ospite il segretario Matteo Salvini

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La Festa provinciale della Lega Nord ferrarese si terrà per due fine settimana - dal 3 al 5 e, ancora, dal 10 al 12 luglio - a Villa Pignara di Quartesana.

«Crediamo che quello della nostra festa provinciale sia ormai un momento cruciale per la politica locale - dice il capogruppo della Lega Nord regionale, Alan Fabbri - in un territorio come Ferrara dove, nell'ultima tornata regionale, un 2% ha separato il centrodestra dal centrosinistra, con nostre affermazioni importanti: a Cento, Bondeno, Vigarano, in alcuni quartieri della Città, a Masi, Goro, Comacchio e così via».

Tra gli ospiti sono attesi, il 3 luglio, gli europarlamentari Gianluca Bonanno e Lorenzo Fontana, per trattare il tema: "Quale futuro per l'Europa?". Il giorno seguente, l'argomento sarà il binomio: "Giovani e Lega di governo", in cui interverranno Andrea Crippa e Edoardo Rixi (capogruppo Ln dell'appena conquistata Liguria); "Stop all'invasione", ovvero, un acceso dibattito su “le scellerate scelte del governo Renzi in fatto di immigrazione”, come piatto forte del 5 luglio: con l'onorevole Nicola Monteni e il responsabile immigrazione della Ln, Tony Iwobi. Il segretario Matteo Salvini sarà l'ospite della serata assieme allo stesso Fabbri e al direttore di Radio Padania, Alessandro Morelli. Sabato 11 luglio, i capigruppo alla Camera, Massimiliano Fedriga, e al Senato, Gian Marco Centinaio, discuteranno della possibilità di fare quadrare assieme i temi: "Autonomia, fiscalità, immigrazione".

La chiusura della festa, avrà come sempre una certa rilevanza: «Abbiamo invitato i sindaci di vari schieramenti politici - il neo sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, quello di Bondeno in quota Ln, Fabio Bergamini, di Sant'Agostino, Fabrizio Toselli (Fi), Marco Fabbri (ex grillino, sindaco di Comacchio) e Nicola Minarelli (primo cittadino eletto per il centrosinistra a Portomaggiore) - perché riteniamo che gli enti locali abbiano un ruolo chiave. Ovvero, che siano questi ultimi - conclude Alan Fabbri - coloro che stanno in trincea, nelle scelte compiute a stretto contatto con i cittadini».

Naturalmente, la festa prevede anche gastronomia e spettacoli, tutte le sere. Il logo della festa? La "ruspa" di Salvini . (mi.pe.).