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la protesta a Unife

I docenti al rettore: ci aiuti a sbloccare gli scatti

I docenti al rettore: ci aiuti a sbloccare gli scatti

Nell’incontro la consegna della lettera per adeguare stipendi degli insegnanti dell’ateneo

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Anche a Ferrara i docenti universitari si sono riuniti presso i vari rettorati ed hanno incontrato il rettore per ottenere il loro appoggio alla richiesta di un immediato sblocco degli scatti di stipendi della docenza universitaria. Negli uffici di via Ariosto docenti dei più svariati dipartimenti dell'ateneo estense, coordinati da Paolo Trovato, professore ordinario del dipartimento Studi umanistici, hanno consegnato al rettore Pasquale Nappi una lettera dove vengono esposte le perplessità sul trattamento economico che i docenti stanno sul blocco degli scatti. «Nella lettera - spiega Trovato - si critica con forza questo atteggiamento discriminatorio da parte del governo ed in particolar modo si fa notare come anche quest'anno (ormai il quinto) gli scatti di stipendio siano stati nuovamente bloccati mentre per tutte le altre categorie del pubblico impiego il blocco è stato revocato, ultimi in ordine cronologico i colleghi del Cnr dal 1 gennaio 2015». «I docenti che si sono fatti portavoce di questo malessere - sottolinea Trovato - chiedono, anche attraverso questo documento, lo sblocco a partire dal 1 gennaio 2015 degli scatti è che il quadriennio 2011-2014 sia riconosciuto ai fini giuridici, con i conseguenti effetti economici solo a partire dallo sblocco di gennaio 2015». Il rettore Pasquale Nappi dopo aver ricevuto la lettera si è reso disponibile a portare, come richiesto dagli intervenuti , il proprio intervento nelle sedi opportune per modificare questa situazione.

Il documento si conclude sottolineando che «una classe docente demotivata e mortificata non è certamente utile per il progresso dell'Universita'». Ed è necessario, al contrario, manifestare «un forte e deciso apprezzamento per il lavoro svolto dai docenti utile ad evitare il declino della qualità degli atenei».

Lauro Casoni