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La vicina chiama il 113 e salva anziana dalle ladre

La vicina chiama il 113 e salva anziana dalle ladre

Tre donne si erano intrufolate con l’inganno nella casa di una 83enne La Volante della polizia le blocca e le arresta per tentato furto aggravato

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Ha visto una sconosciuta parlare con la sua vicina - un’anziana di 83 anni che vive sola - l’ha sentita chiederle informazioni improbabili e intanto ha visto una seconda donna sgusciare dietro la complice e infilare la porta semiaperta. Ce n’era abbastanza per correre a chiamare il 113 per segnalare quello che sembrava a tutti gli effetti un raggiro ai danni della sua dirimpettaia di pianerottolo, che tra l’altro non è in condizioni di salute ottimali.

E bene ha fatto, la giovane vicina previdente, ad avvertire la Polizia di Stato. Perché gli agenti della Volante accorsi mercoledì pomeriggio in via Bononi, hanno trovato ben tre intruse nell’appartamento della malcapitata signora, che però non hanno avuto nemmeno il tempo di racimolare il bottino frugando in cassetti e armadi: i poliziotti le hanno arrestate in flagranza di reato per tentato furto aggravato in concorso.

A finire nel carcere bolognese della Dozza, in attesa della direttissima, sono state tre donne di origine polacca: Sofia Lakatosz, 66 anni; Eva Zielinska di 62 e la figlia Maria Kopacs di 35 anni. Secondo la ricostruzione fornita ieri dal dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Ferrara, Daniele Pompei, la più anziana delle tre aveva avuto il compito di distrarre la vittima chiedendole informazioni su un’inesistente famiglia che in passato sarebbe vissuta nel condominio; mentre parlavano la complice di 62 anni si intrufolava di nascosto in casa mentre la più giovane, si presume, entrava nell’appartamento (al piano ammezzato) dal balcone che dà sulla strada.

Con la scusa di un bicchiere d’acqua la malfattrice aveva poi convinto la vittima a farla entrare in casa. Durante l’intervento degli agenti una delle donne ha cercato di nascondere tra i cuscini di un divano 620 euro in contanti (provenienti da altre scorrerie) oltre a una serie di 8 chiavi di vari modelli da cassettone e altre 4 chiavi passe-partout da porte interne.

Solo la 62enne è risultata incensurata, le altre due invece erano già state segnalate per furto in varie parti d’Italia e Sofia Lakatosz aveva addirittura 37 alias. Tra i loro bersagli, soprattutto donne anziane sole. E non a caso a Ferrara hanno colpito in una zona ad alta densità di popolazione anziana.