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È morto Gabriele Amadori pittore e scenografo

È morto Gabriele Amadori pittore e scenografo

Ferrara, stroncato improvvisamente da infarto a 69 anni

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FERRARA

È scomparso improvvisamente, stroncato da un infarto all’età di 69 anni, Gabriele Amadori, pittore e sceneggiatore oltre che atleta agonista di lotta libera, un’attività che sarebbe poi stata intrapresa dal figlio Garcia. Amadori dopo aver effettuato gli studi a Ferrara, dove era nato nell’ottobre 1945, aveva intrapreso l’attività artistica come pittore, suoi tra gli altri i quadri per abbellire la Villa Fulvia, poi si era trasferito a Milano dove aveva lavorato in qualità di sceneggiatore anche al teatro la Scala di Milano. È stato allievo di Arcangeli e assistente di Paolo Baratella, altro grandissimo artista ferrarese che ha trovato fortuna a Milano. Ha spesso realizzato opere accompagnato da performance musicali. Una particolare forma d’arte chiamata Music Painting iniziata con la collaborazione di Demetrio Stratos nei primi anni Settanta. Nella sue esperienza di performer ha realizzato una novantina di eventi con musicisti di fama internazionale. Come pittore ha partecipato a molte rassegne internazionali, dalla Biennale di Venezia al Salon de la Jeune Peinture di Parigi, oltre a Copenhagen. Ha esposto anche a Ferrara, la sua città natale alla quel era molto legato e che aveva lasciato da ragazzo per cercare nuovi sentieri nell’arte che poi ha trovato. Molto attivo anche nella realizzazioni delle scenografie teatrali.

Lascia la moglie e i figli Laura e Garcia, quest’ultimo responsabile tecnico della Mma Atletica Boxe a Milano. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 14.45 a Milano.