La Nuova Ferrara

Ferrara

Il Lions di Copparo dona 12 computer alle scuole medie

Il Lions di Copparo dona 12 computer alle scuole medie

Gli strumenti informatici sono stati resi più moderni Un utile esempio contro lo spreco di materiale elettronico

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Potenziare la dotazione informatica della scuola media Govoni, dando anche un esempio di riutilizzo di pc ricondizionati (vale a dire ammodernati) che hanno così una nuova vita operativa per gli allievi della scuola, ed un utile esempio contro lo spreco di materiale elettronico. È questo il primo “service” alle scuole medie del Lions club di Copparo, che ieri ha consegnato 12 pc ricondizionati e relativi monitor alla scuola Govoni nelle mani della dirigente, la dottoressa Lia Bazzanini e del primo collaboratore, il professore Armando Zanforlin. «In questo modo abbiamo ora potenziato l'aula informatica (usata da tutte le classi) con 18 postazioni, oltre ai pc che si trovano già nelle scuole di Berra e Ro. Ringraziamo il Lions per questa donazione. Ne avevamo bisogno ed inoltre ci permette di risparmiare 6mila euro. È un ulteriore aiuto che riceviamo molto volentieri e di cui faremo buon uso. Abbiamo inoltre due Lim, e in futuro si spera di averne altre: strumenti sempre più utili nella formazione didattica. Tra l'altro, nel nuovo anno scolastico abbiamo 115 nuove iscrizioni (anche ragazzi disabili). Abbiamo fatto richiesta per avere una sesta classe prima: la risposta delle autorità competenti ci sarà a metà luglio», hanno spiegato ancora Bazzanini e Zanforlin confermando anche gli importanti fondi e la collaborazione col Comune di Copparo. Tra l’altro durante l'ultimo consiglio comunale è stato deciso lo stanziamento di 80mila euro per lavori di manutenzione per il grande plesso scolastico. Dice a loro volta il presidente uscente del Lions Club, Marco Bocchi (le nuove cariche lionistiche ci saranno l’1 luglio prossimo); ci sono anche Gian Paolo Pazzi e Fabio Mattei: «Aiutare l'istituzione scuola media (già avevamo svolto un service per le elementari) è un dovere, perché non suoni retorico, dà lì viene il nostro futuro. Inoltre pensiamo che il riuso di uno strumento come i pc (senza sempre la filosofia dell'uso e getta) sia compatibile per le esigenze operative, un esempio di lotta allo spreco, così i pc hanno una nuova vita, con nuovi programmi e nuovi sistemi».

Franco Corli

©RIPRODUZIONE RISERVATA