Il pasticcio della Linea di Costa
Il trasporto con i bus fa acqua: orari, corse, prezzi e disinformazione
LIDO VOLANO. È in funzione da qualche giorno, ma al Lido di Volano nessuno è stato informato, neppure le attività autorizzate alla rivendita dei biglietti. La nuova “Linea di Costa”, il servizio di trasporto pubblico estivo attivato da Tper per collegare i Lidi a Comacchio, avrebbe ottenuto un prolungamento di alcune corse sino al Lido di Volano, grazie a una raccolta firme che in questi mesi ha unito commercianti e residenti della località costiera più a nord.
«Non si conoscono gli orari, né dove possono essere acquistati i biglietti - interviene il proprietario di un’attività commerciale -, mentre alla radio da qualche giorno sentiamo che è partito il prolungamento della linea da quella che era l’ultima fermata, all'altezza del villaggio Spiaggia Romea del Lido delle Nazioni, fino al Lido di Volano».
Qualcuno inoltre si è reso conto che il biglietto è acquistabile a bordo, come indicato anche sul sito di Tper, ma non si specifica che rispetto all’acquisto nelle rivendite autorizzate, viene applicato un supplemento: «Ho voluto verificare di persona la nuova tratta - spiega un commerciante del Lido di Volano - e mi sono accorto che il bus che parte alle 8.55 da San Giuseppe resta fermo 40 minuti al lago delle Nazioni, non si sa bene perché. Arriva dopo un’ora esatta al Lido di Volano. Manca però la corsa di ritorno».
A San Giuseppe il cartello con gli orari segnala la presenza di due corse, una pomeridiana delle 15.30 e una serale delle 19.40 con fermate dal Lido di Volano, al lago delle Nazioni e San Giuseppe, mentre chi volesse spostarsi nell’arco della mattina dal Lido più a nord dovrebbe salire a bordo di un bus dell’altra tratta, quella che arriva a Porto Garibaldi, che però non effettua fermate a San Giuseppe.
«Chiediamo di rivedere le linee e le corse - riferiscono in coro operatori e commercianti del Lido di Volano -, soprattutto per gli anziani, per chi non ha la patente e anche per i giovani, perché ancora nessuno sa che da qualche giorno anche questo lido è stato inserito nella linea di costa, ma soprattutto occorrono collegamenti migliorativi sia tra i lidi, ma anche con l’entroterra».
Un’esigenza sentita è anche quella di maggiori collegamenti con il centro commerciale “Le Valli”, con l’ospedale del Delta e con l’ospedale San Camillo: «Devono dare istruzioni anche all’ufficio informazioni turistiche - aggiunge il proprietario di uno stabilimento balneare -, che fa i salti mortali per dare informazioni ai turisti».
A proposito di collegamenti con l’entroterra, il consigliere regionale Foti (Fratelli d’Italia) ha presentato un’interrogazione alla giunta chiedendo una fermata anche a Codigoro, visto che lì arriva il treno e sarebbe favorito il turismo.
