«Zone franche, da inserire anche Cento e Mirabello»
La decisione del Comitato istituzionale. Pressing della Regione sul governo In vista un emendamento al decreto. Lodi: è stato fatto un importante lavoro
CENTO
Cento e Mirabello sono da inserire nelle Zone franche urbane. È la decisione scaturita ierri in Regione nella riunione del Comitato istituzionale per il terremoto. Ora l’Emilia-Romagna lancia la richiesta al governo di inserire anche i due centri nell’elenco dei Comuni con le Zfu ed è stata «votata una proposta di emendamento», spiega il sindaco Piero Lodi, che ieri pomeriggio era a Bologna per perorare la causa centese. «Ora il lavoro si sposta a Roma», dice il sindaco centese, con i parlamentari emiliano-romagnoli che saranno chiamati a presentare l’emendamento per inserire anche Cento e Mirabello nella legge il cui iter comincia giovedì prossimo in parlamento. Questo perché nel decreto approvato dal governo l’11 giugno scorso, in cui si dice espressamente che rientrano nelle Zfu i centri con “zona rossa”, cioè con aree urbane rimaste chiuse per ragioni di sicurezza dopo il sisma, Cento e Mirabello - che zone rosse ne hanno avute - non c’erano ed erano stati inseriti, tra i centri ferraresi, solo Sant’Agostino e Poggio Renatico.
Le Zfu assicurano benefici fiscali (Irap, Imu, imposte sui redditi per 2015 e 2016 alle imprese con meno di 5 addetti e reddito lordo 2014 inferiore agli 80mila euro) e comprensibilmente soddisfatto per la svolta è il sindaco centese: «Una vittoria della politica e del buon senso - rileva Lodi - e parlano i fatti: come Comune abbiamo tenuto corretto rapporti con tutti e Cento è ritornata al tavolo, avendo attivato tutti i canali istituzionali, per ribadire di essere di fronte a una esclusione immotivata. Un lavoro che ha premiato e che è la nostra risposta per aiutare le attività nelle zone rosse, che hanno subito un chiaro contraccolpo economico».
«Anche grazie alla filiera istituzionale - evidenzia Ivan Greghi, segretario comunale del Pd centese - da subito ci siamo attivati sulla questione delle Zone franche e l’emendamento che inserisce Cento è una risposta chiara a chi aveva voluto fare polemiche. Le polemiche le lasciamo agli altri: noi portiamo avanti il nostro lavoro in maniera seria e istituzionale».
Alberto Vincenzi e Beatrice Barberini
