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A Jolanda continua lo scontro sui conti

A Jolanda continua lo scontro sui conti

L’opposizione: problemi nel bilancio 2012. Il sindaco: nessuna sanzione e tutto regolarizzato

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JOLANDA DI SAVOIA. Continua il confronto sui conti comunali. Da una parte l’opposizione si fa forte della delibera della Corte dei conti per contestare irregolarità nel bilancio 2012. Dall’altra il sindaco Trombin ribatte forte della sentenza del tribunale di Ferrara e del lavoro fatto con la stessa Corte dei Conti. «La deliberazione della Corte dei Conti - sottolinea Alternativa Civiva - conferma quanto segnalato dall’opposizione. A Jolanda non sono stati contabilizzati in bilancio i debiti e quindi il rendiconto 2012 non rappresentava la reale situazione economica dell’ente». Infatti la Sezione Regionale di Controllo per l’Emilia Romagna della Corte dei Conti con la deliberazione n. 116/2015 del 24 maggio 2015 ha riscontrato la grave irregolarità contabile nel rendiconto del 2012 del comune di Jolanda di Savoia: disavanzo effettivo. La corte afferma che «nel rendiconto dell’esercizio 2012 il comune di Jolanda di Savoia registrava un avanzo di amministrazione pari a 195.359,52 euro. Peraltro -, l’Ente erroneamente non risultava avere registrato tra gli impegni di spesa l’anticipazione di tesoreria sussistente al 31 dicembre, per in importo pari ad € 406.173,43, omettendo, quindi, di rilevare un effettivo disavanzo di € 210.813,91. Conseguentemente, si è violato il criterio della competenza finanziaria e si è determinato, per l’entità richiamata, un avanzo di amministrazione fittizio». Inoltre, sottolinea l’opposizione, «lo stesso organo di controllo evidenzia ulteriori criticità, nello specifico: errata rappresentazione contabile dei residui conservati al 1º gennaio 2012; distinzione in fondi dell’avanzo di amministrazione; sistema contabile ai fini della corretta rilevazione delle poste vincolate; anticipazione di tesoreria con elevati oneri finanziari, non ripianate a fine anno e con reiterazione nel 2013; incongruenze con dati presenti nel sistema Sirtel; mancata adozione delle misure per garantire una maggiore tempestività dei pagamenti; sostenibilità dell’indebitamento, errata rappresentazione contabile dell’indebitamento».

Ma il sindaco Elisa Trombin rimanda al mittente tutte le contestazioni, punto per punto: «Ho ben altro di cui dovermi occupare che dei mal di pancia della consigliere Pezzoli. Se potesse la consigliere Pezzoli per il solo fatto di aver perso le elezioni chiudere la scuola, il comune e tutta Jolanda e farebbe arrestare tutti. Ma si è accorta di quanti è quali cambiamenti stanno accadendo nella nostra comunità?». Le questioni di bilancio «sono state archiviate dalla Procura della Repubblica - spiega il sindaco - e già regolarizzate dal comune con la Corte dei Conti che fa controlli collaborativi. Quanto rilevato non comporta nessuna sanzione da parte di nessuno, siamo stati noi per primi a porci il problema di quelli che sono regolarizzi contabil e, appunto, a regolarizzare il tutto insieme alla Corte, così come è successo e hanno fatto altri Comuni». Poi una stoccata della Trombin: «Ma l'opposizione non ha altro da fare che fare esposti a destra e a manca? È questo il suo modo di fare politica? Mai una proposta nemmeno in questa nuova fase per il nostro paese. Che l'opposizione continui ad alzare polveroni inconsistenti: noi abbiamo cose ben più importanti da fare, come garantire un futuro alla nostra gente. È questo il nostro ruolo».