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«Il governo ci dia subito i soldi che ci spettano»

Bondeno, il sindaco chiede che vengano erogati i rimborsi assicurativi Lo sblocco del credito vantato dal Comune ammonta a oltre un milione di euro

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BONDENO. «Speriamo che il governo liberi qualche spazio nel patto di stabilità dandoci la possibilità di spendere quel milione e 150 mila euro di rimborsi assicurativi. Una cifra importante, che tengo a ribadire, sono soldi nostri che ci serviranno per la realizzazione della nuova scuola di Bondeno». Così il sindaco bondenese Fabio Bergamini all’indomani della notizia relativa all’allargamento nel decreto governativo sulle zone franche urbane anche dei comuni di Cento e Mirabello che in un primo momento non erano stati inclusi al contrario invece di Poggio Renatico e Sant’Agostino inseriti in prima battuta(tutti e quattro hanno avuto le cosiddette zone rosse ovvero centri storici chiusi), questo consentirà di avere esenzioni per imprese con meno di cinque dipendenti nei paesi terremotati e alluvionati. «Non sappiamo ancora quando e soprattutto quanto ci daranno ovvero se ci permetteranno di spendere i nostri soldi - prosegue Bergamini - poi ci penseremo noi a rivitalizzare i nostri centri storici, a fare le opere che servono di cui la comunità bondenese ha necessità. Siamo infatti convinti che sulla ripresa possiamo dire la nostra. Sono contento per l’inserimento dei comuni di Cento e Mirabello nel decreto, non si riusciva infatti a capire come mai fossero stati esclusi e il comitato istituzionale convocato venerdì a Bologna (per il Comune di Bondeno vi ha partecipato l’assessore Cristina Coletti ndr.) ha messo mano a questa situazione, ora - conclude Bergamini - spero che la prossima riunione avvenga presto (quella riguardanti i comuni con le cosiddette zone rosse si terrà entro un paio di giorni ndr.) in modo tale da poter capire meglio la situazione e soprattutto su quanti soldi potremo contare». I fondi legati alle assicurazioni sono quindi attesi come un’autentica manna piovuta dal cielo. Da più parti si continua ad invocare che i vincoli relativi al patto di stabilità per i Comuni del cratere siano sbloccati.