La corsa della solidarietà fa tappa in paese
PORTOMAGGIORE. La corsa della solidarietà ha fatto tappa per il secondo anno consecutivo a Portomaggiore. La staffetta benefica, fermatasi negli impianti del centro sportivo comunale dalle 12 alle...
PORTOMAGGIORE. La corsa della solidarietà ha fatto tappa per il secondo anno consecutivo a Portomaggiore. La staffetta benefica, fermatasi negli impianti del centro sportivo comunale dalle 12 alle 14 di ieri, è partita da Roma lo scorso 20 giugno, con chiusura finale sempre nella giornata di ieri a Crespino, nel Rodigino, dopo un percorso di 460 chilometri suddiviso in otto tappe. La corsa si svolge a frazioni di dieci chilometri che ciascun atleta percorre ogni giorno a più riprese in solitaria o insieme ad altri. Parallelamente, uno dei podisti sta percorrendo da solo 42 chilometri e 195 metri al giorno per coprire in autonomia l'intero percorso. La Corsa della Solidarietà ha un duplice scopo: realizzare un progetto a favore delle persone diversamente abili in accordo con l’Asl e promuovere lo sport e la corsa, insieme al coinvolgimento dei Comuni toccati dal percorso. Gli impianti del Centro Sportivo portuense hanno ospitato i partecianti per il pranzo prima della ri-partenza per il Veneto.
Hanno collaborato sia dal punto di vista logistico, sia dal punto di vista solidale lo stesso Comune, oltre a Pro Loco e Delfino '93.
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