Bondeno punta sulla difesa dell’ambiente
BONDENO. La green economy rappresenta il futuro e gli obiettivi del 2020, in fatto di fonti rinnovabili, risparmio energetico e riduzione dell'emissione di gas serra, sono nell'agenda delle varie...
BONDENO. La green economy rappresenta il futuro e gli obiettivi del 2020, in fatto di fonti rinnovabili, risparmio energetico e riduzione dell'emissione di gas serra, sono nell'agenda delle varie amministrazioni.
Bondeno ha aderito ormai da tre anni al Paes (il Patto dei Sindaci; ndr) che si propone di concorrere all'ambizioso obiettivo del 20-20-20, entro il prossimo quinquennio.
Il sindaco Fabio Bergamini non ha sin qui fatto mistero di credere nelle opportunità offerte dal mix di interventi, convinto che dalle politiche intraprese già dal 2007 in poi, che hanno consentito di ridurre del 26 per cento le emissioni in atmosfera di anidride carbonica sul territorio, possano nascere altre opportunità di occupazione.
I dati sono certificati da un’Ati, capeggiata da Sipro, alla quale è stato affidato l'appalto per la redazione del documento che sarà il veicolo con cui orientare successive politiche di green economy per tutta l'Unione dei comuni.
La politica "verde" è stata seguita anche nella realizzazione dei nuovi edifici: le scuole antisismiche di Bondeno e Scortichino, sono alimentate da fotovoltaico (da 196 Kw, a regime, l'impianto nel capoluogo; ndr), solare termico e geotermia; ed anche per la nuova palestra del Bihac e per il prossimo centro polifunzionale. Entro la fine del 2015, il rapporto sul risparmio energetico veicolerà le prossime scelte. Sia nell'isolamento termico e utilizzo di lampade al led, sia con pratiche di bike sharing (per gli spostamenti interni di privati) sia nelle logiche di nuove costruzioni (orientamento verso fonti di luce) o adeguamento del patrimonio comunale esistente. (mi.pe.)