Fulmine devasta centralina elettrica
Senza luce ed attimi di paura sabato sera in via Piccolomini. La testimonianza di una residente: ho visto la morte in faccia
«Ho visto la morte in faccia! Quando sabato sera intorno alle 22,30 è caduto un fulmine a pochi metri da dove mi trovavo io, ho pensato seriamente che poteva essere la mia ora».
Federica Gardenghi, una giovane mamma di due bambine, stava rientrando nella sua abitazione che si trova in via Piccolomini (dietro al Palazzo degli specchi ) quando ad un tratto è stata abbagliata da una fortissima luce seguita immediatamente da un altrettanto fortissimo scoppio. Elementi che in un momento di tensione come quello che stiamo vivendo, poteva benissimo far pensare a qualcosa di più drammatico.
«Non stava ancora piovendo ed anche dopo in realtà sono cadute due gocce d'acqua - prosegue il racconto ancora un po' scossa - Si sentivano solamente i tuoni che, si sa, seguono sempre un fulmine. Quello che è accaduto nella mia zona è stato invece, improvviso ed imprevedibile. Come ho già detto la prima cosa che ho visto è stata una luce così forte da illuminare a giorno la strada (alcuni residenti l'hanno vista anche dalla lontana via Bologna) insieme ad un forte boato. Dopo i primi momenti di disorientamento quando sembrava che il peggio fosse passato, visto che in casa ed in strada, eravamo completamente al buio, sono andata a vedere cosa era accaduto nel punto da cui ho creduto venissero sia la luce che il forte rumore. La centralina dell'Enel posizionata quasi sul marciapiede che costeggia il prato poco distante dal complesso di case, era scoppiata; la portiera di un auto in sosta lì vicino, si era ammaccata mentre un lampione aveva perso la cima dove si trova la lampadina. Non so più a questo punto se la luce fosse stata causata dal fulmine o dalla centralina che era andata in tilt. Poco dopo sono intervenuti i tecnici che hanno lavorato parecchio prima di ridarci la luce che è tornata in strada e solo successivamente in casa. Davvero una brutta avventura che fortunatamente si è conclusa a lieto fine».
Molti invece i disastri nel modenese causati sempre dal temporale di sabato sera che, proveniente dal Veneto, si è sfogato in quella zona, tanto che anche i vigili del fuoco di Ferrara sono stati chiamati per l’emergenza creatasi e quindi per dare una mano ai colleghi del confinante territorio modenese.
Margherita Goberti
