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Lido Nazioni, chiede aiuto, ma annega in mare

Lido Nazioni, chiede aiuto, ma annega in mare

La vittima è un romeno di 31 ann residente a Ferrara. Fa il bagno con l’amico, tornando verso riva s’inabissa

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LIDO NAZIONI. Ha urlato chiedendo aiuto, sbracciando, poi è andato sott’acqua, senza più riemergere. Ha perso la vita così, ieri pomeriggio poco dopo le 17, un romeno di 31 anni, D. P. residente a Ferrara con la sorella. Poco prima, assieme a un amico connazionale, era andato a fare una nuotata, partendo dalla spiaggia libera di fianco al Bagno Galattico. I due sono arrivati alla barriera frangiflutti e sono anche saliti sugli scogli (sebbene sia vietato, ma è facile supporre che non lo sapessero) per riposarsi. Al ritorno, la tragedia: l’amico della vittima è arrivato a riva e si è accorto che l’altro uomo non era più con lui, il tempo di voltarsi a cercarlo, sentendo quelle grida strozzate, guardando quelle braccia agitarsi. Poi, più nulla. Dallo stabilimento balneare si è precipitato il bagnino Michel Miano, della cooperativa Cus Salvataggio, ma l’uomo si era già inabissato.

Intanto una signora che ha assistito alla scena ha chiamato i soccorsi, la Capitaneria di porto ha immediatamente dirottato sul posto i mezzi che aveva in acqua: tre, giunti assieme a quello del presidio nautico dei vigili del fuoco. Tutti a cercarlo, quell’uomo sott’acqua, ma ci sono voluti minuti preziosi, prima d’individuarlo: alla fine è stato trovato e portato a riva, è stato fatto tutto il possibile per rianimarlo, mentre via terra arrivavano i sanitari del 118: niente da fare, il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.

Difficile, nell’immediatezza della tragedia, comprendere di più dal racconto dell’amico e di un’amica che era con i due uomini: entrambi parlano poco o niente l’italiano. Stando a quanto si è intuito, i tre erano arrivati al mare in mattinata, per trascorrere la giornata in riva, ossia non era villeggianti. Tutte da chiarire le cause che hanno portato la vittima a trovarsi tanto in difficoltà da smettere di nuotare: un malore, un crampo, la stanchezza, ogni ipotesi a ieri era ancora plausibile e ogni spiegazione resa difficoltosa dalla lingua dei suoi amici.