Sit in di protesta oggi davanti all’Aeronautica
Sindacati dei lavoratori pulizie pronti alla protesta. Oggi in occasione della proclamazione dello sciopero delle lavoratrici e lavoratori, impiegati nell'appalto di pulizie, dipendenti della ditta...
Sindacati dei lavoratori pulizie pronti alla protesta. Oggi in occasione della proclamazione dello sciopero delle lavoratrici e lavoratori, impiegati nell'appalto di pulizie, dipendenti della ditta Pulservice Srl, nelle sedi dell'Aeronautica Militare di Poggiorenatico e Ferrara, si svolgerà un presidio di protesta a Palazzo Gandini, in viale Cavour 118, luogo di pertinenza dell'Aeronautica Militare a Ferrara città. Tale presidio si terrà alle ore 9,45 alle ore 11,15. Con questa pacifica manifestazione si vuole ulteriormente protestare e denunciare la situazione già oggetto della proclamazione di sciopero. In tale appalto, secondo fonte sindacale a tutt'oggi queste lavoratrici occupate mediamente per 15 ore alla settimana e che guadagnano stipendi mensili di circa 450 euro lordi, non ricevono puntualmente lo stipendio, accumulando ritardi consistenti. Ad oggi sono in attesa per esempio dello stipendio di maggio 2015. «Non possono permettersi - dicono Giorgio Lombardi (Filcams Cgil) e Giorgio Zattoni (UiltucUil) - di non avere certezza di quando riceveranno il loro esiguo stipendio. Tale situazione perdura dall'estate del 2014. Ricordiamo inoltre che l'azienda non ha ancora pagato numerose ore di lavoro supplementare svolte da gennaio 2015 ad oggi. Svariati poi sono stati gli spostamenti di personale fra le basi di Poggio e Ferrara senza mai fornire nessuna spiegazione ne direttamente a loro ne alle Organizzazioni Sindacali che ne avevano fatto richiesta. Numerose sono state le richieste di incontro all'azienda, per cercare di dialogare e comprendere svariate altre situazioni poco chiare, ma questa azienda in spregio a normali relazioni sindacali, non ha mai risposto e nemmeno partecipato ad incontri in sede Istituzionale, in ulteriore spregio della stessa autorità di Governo Cittadino. Infine non hanno ancora ricevuto il nuovo contratto di lavoro individuale in consolidamento ed innalzamento delle ore, malgrado la cosa sia stata comunicata a loro a metà marzo».