Sposo rimane ferito durante la festa di nozze
Gli amici per gioco vogliono buttarlo in piscina, invece finisce sul bordo vasca Il giovane è stato soccorso e trasportato al Sant’Anna, dove è stato ricoverato
Il giorno più bello della vita finisce con lo sposo all’ospedale. E la sposa comprensibilmente in lacrime, insieme a parenti e amici attoniti per l’incredibile fatalità che ha trasformato uno scherzo goliardico, fatto in assoluta buona fede, in un’esperienza da dimenticare. A finire ricoverato in una stanza dell’ospedale ferrarese di Cona è un giovane di Ficarolo (Rovigo), Stefano Ricci, 31 anni, impiegato e deejay, poche ore dopo aver pronunciato il fatidico "sì" ed essersi scambiato l’anello con Laura Barbieri, 27 anni, compaesana, titolare dell’edicola "La Coccinella" di piazza Marconi.
L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato all’agriturismo ferrarese "La Sapienza", affacciato sulla strada che porta ad Argenta, dove i due sposini avevano fissato il banchetto di nozze.
Verso la fine del pranzo nuziale, proprio quando il divertimento stava conducendo alle fasi conclusive della festa con l’apertura dei regali e la consegna delle bomboniere, il fattaccio: un gruppetto di amici di Stefano hanno afferrato lo sposo per le braccia e le gambe con l’intenzione di fargli fare un "rinfrescante" bagno fuori programma nella splendida piscina che abbellisce l’azienda agrituristica immersa nel verde a San Nicolò.
Stefano però, prima di volare direttamente in acqua, ha sbattuto con l’addome sul bordo della vasca. Il grido di dolore dello sposo ha fatto correre tutti fuori dalla sala da pranzo: gli stessi amici hanno provveduto a riportarlo fuori dalla piscina. Visto che il forte dolore provocato dall’urto non cessava, è stato deciso di caricare il ragazzo in auto e portarlo direttamente all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove i sanitari avrebbero riscontrato i segni del trauma subìto nell’impatto con il muretto che delimita la piscina.
Le condizioni generali del ragazzo sono state giudicate piuttosto serie, anche se non c’è mai stato pericolo di vita: i medici del Sant’Anna stanno valutando un intervento chirurgico per limitare i danni del trauma.
