Chef e produttori aglio Omaggio alla Waldmann
VOGHENZA. “Il sapore non è un DettAglio”. È questo il titolo dell’iniziativa che avrà luogo domenica 5 luglio con inizio alle 17 presso palazzo Massari-Mazzoni. Un’iniziativa locale per l’internalizza...
VOGHENZA. “Il sapore non è un DettAglio”. È questo il titolo dell’iniziativa che avrà luogo domenica 5 luglio con inizio alle 17 presso palazzo Massari-Mazzoni. Un’iniziativa locale per l’internalizzazione delle aziende e la promozione di un forte legame tra chef e produttori. Ad organizzare l’iniziativa il Consorzio Aglio Dop di Voghiera, in collaborazione con il distretto Agroculturale di Voghiera e l’associazione Chef to Chef con il contributo della Regione. Cooking show con ricette a base di aglio di Voghiera Dop con degustazione finger food. All’opera tre celebrati chef: Adalberto Migliari (La Chiocciola di Portomaggiore); Maria Grazia Soncini (La Capanna di Eraclio) e Franca Vicentini (Il Pirata di Voghiera). Omaggio a Maria Waldmann, celebri arie interpretate dai cantanti della scuola “Adriano Banchieri” di Molinella. Maria Waldmann nacque a Vienna nel 1844 e studiò con Francesco Lamperti. Dedicò la propria carriera al repertorio italiano dei mezzosoprano. In seguito cantò a Mosca ed alla Scala di Milano.Maria Waldmann si ritirò dalle scene a soli 31 anni, dopo aver sposato il duca Galeazzo Massari. Nonostante il ritiro Maria Waldmann rimase legata a Verdi ed a sua moglie per molti anni. Morì il 6 novembre del 1920 a Ferrara. L’aglio può fregiarsi della Dop (Denominazione di Origine Protetta). Il Consorzio Produttori era nato nel 2010 e dieci anni più tardi arrivò l’importante riconoscimento. Questo prodotto che si coltiva nei comuni di Voghiera, Masi Torello, Argenta e Portomaggiore. La zona di produzione si estende per circa 80 ettari e coinvolge una quarantina di produttori per una produzione di 9.500 quintali di aglio alla produzione che, dopo il processo di essiccazione diventano circa la metà.(m.bar.)
