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Scavi di Terramara I risultati ottenuti conquistano Pisa

Scavi di Terramara I risultati ottenuti conquistano Pisa

PILASTRI. L'esperienza pioneristica della Terramara di Pilastri, sito archeologico dell'età del Bronzo media e recente (1600-1300 a.C.), ha fatto tappa alla quarta edizione del convegno...

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PILASTRI. L'esperienza pioneristica della Terramara di Pilastri, sito archeologico dell'età del Bronzo media e recente (1600-1300 a.C.), ha fatto tappa alla quarta edizione del convegno internazionale organizzato dal progetto Mappa dell'Università degli Studi di Pisa. Dal 2013, grazie alla concessione dell'uso gratuito dei terreni da parte dei proprietari, la Soprintendenza Archeologia dell'Emilia Romagna, ha ripreso le indagini della Terramara che, riservando particolare attenzione agli aspetti bioarcheologici, mirano anche alla ricostruzione della dieta alimentare e delle forme di sussistenza dei suoi abitanti.

Uno dei risultati più sorprendenti e interessanti conseguiti nel 2014 è l'individuazione, attraverso analisi biomolecolari, di tracce di vino - o suoi derivati - all'interno di una delle tazze caratteristiche del sito. Tale rinvenimento, se confermato da ulteriori analisi, anche archeobotaniche, potrebbe costituire una delle più antiche evidenze di vinificazione nell'Italia settentrionale. Alle ricerche della Terramara, coordinate scientificamente da Valentino Nizzo (funzionario della Soprintendenza recentemente passato alla direzione generale Musei di Roma), stanno prendendo parte alcuni giovani ricercatori del gruppo culturale Culture Keys, col sostegno di volontari dei gruppi Archeologici di Bondeno e Ferrara e dell'Associazione Bondeno Cultura e con la collaborazione delle Università di Ferrara, di Padova e di Modena-Reggio Emilia. Culture Keys è stato fondato da giovani ricercatori di origini ferraresi (Lara Dal Fiume, Giulia Osti, Margherita Pirani e Simone Bergamini) da tempo integrati nel team di lavoro e di studio della terramara. Il gruppo, in collaborazione con Stefano Tassi della condotta di Cento di Slow Food, ha già sviluppato un progetto denominato "Archeologia del Cibo". Una realtà che è stata toccata con mano anche dal ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, che il 29 maggio ha visitato il sito. Il 14 settembre la campagna dello "scavo aperto" di Pilastri ripartirà, rimanendo accessibile gratis. Per informazioni dettagliate sugli scavi e le attività: www.terramarapilastri.com