Ferrara, arrivati trenta nuovi profughi. Superata la soglia dei 400
Ieri hanno trovato sistemazione nella struttura allestita a Pontelagoscuro. Provenivano del centro Mattei di Bologna. La situazione in provincia è al limite
FERRARA. Sono arrivati nel tardo pomeriggio di ieri una trentina di profughi provenienti dal centro Mattei di Bologna. Il servizio di accoglienza per l’emergenza immigrazione li ha portati nel nuovo hub di via degli Amanti nella zona di Pontelagoscuro, struttura scelta per ospitare gli arrivi di prima accoglienza.
Sono stati rifocillati e poi sono stati portati nei loro alloggi. Si tratta di profughi provenienti nella maggior parte dalla Nigeria, circa una ventina, mentre i rimanenti dieci da alcuni Stati del centro Africa. Si tratta di persone sbarcate in Italia nei mesi scorsi e che poi sono state nel tempo smistati negli appositi centri di accoglienza italiani, la loro penultima tappa, prima di arrivare ieri a Ferrara è stata quella del centro bolognese Mattei.
Con l’arrivo di questi nuovi 30 profughi la situazione complessiva ora ha superato la soglia delle 400 presenze, una quota fissata come limite dagli accordi istituzionale - anche il prefetto aveva sottolineato la situazione di estrema emergenza - e che invece sembra sempre più destinata ad aumentare. Erano 352 alla fine di aprile sono arrivati a 387 a metà mese di giugno, ora sono 417 con la parte del leone del comune di Ferrara con 263 profughi tra la città e le zone del forese. La struttura di Pontelagoscuro è stata costruita per ospitare 57 migranti ed è costituita da una ventina di mini appartamenti.
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