Lido di Spina, in dieci picchiano un ragazzino di 16 anni
Lite sul viale dopo una serata in un locale. Futili motivi scatenano il pestaggio La vittima colpita con mazza e catena. I residenti esasperati: adesso basta
LIDO DI SPINA. La telefonata al 118 è arrivata attorno alle 3 nella notte tra domenica e lunedì. A chiamare, il titolare di un bar che affaccia sul viale Raffaello di Lido Spina: davanti al suo locale un ragazzo a terra, picchiato a quanto pare per futili motivi. Stando alla ricostruzione dei (pochissimi) testimoni, almeno dieci persone, tutti ragazzini e un adulto, sarebbero comparsi improvvisamente alle sue spalle e l’avrebbero colpito con una mazza ed una catena. La vittima, S.F., 16 anni di Comacchio è finita all’ospedale del Delta con diverse contusioni ma per fortuna se la caverà nel giro di qualche giorno. A quanto pare quasi tutte le persone coinvolte si trovavano all’interno di un noto locale di Spina ed hanno avuto un battibecco. Da sottolineare che lo stesso locale ha chiuso presto, non oltre la mezzanotte, perché la gente in giro era poca lunedì sera. La lite sarebbe dunque continuata altrove ed è finita nuovamente sul viale in piena notte. Sul posto, oltre l’ambulanza su cui il ragazzo è stato caricato, anche i carabinieri di Comacchio, chiamati sempre dal titolare del locale che ha prestato i primi soccorsi al 16enne.
È la terza volta in pochi mesi che il Lido di Spina fa da scenario a violenza dura e gratuita, nonostante i titolari e i gestori dei locali cerchino in tutti i modi di placare gli animi, di non dare da bere a chi è già “pieno” e di allontanare chi non si comporta in maniera del tutto corretta. Purtroppo la gente è tanta e i controlli forse non sufficienti, considerato che le forze dell’ordine devono garantire la sicurezza su un territorio vasto e con pochissimi uomini e mezzi a disposizione.
I carabinieri di Comacchio stanno portando avanti tutte le indagini, ma non dovrebbe essere difficile identificare i responsabili.
Intanto però si scaldano anche gli animi dei residenti in zona, che a inizio estate sono già sul piede di guerra. «L’area verde antistante via Cosmè Tura e via Dosso Dossi è da diverso tempo divenuta una discarica libera e gratuita per gli avventori delle notti in discoteca. «Dopo le serate si trovano di fronte a casa bottiglie di vetro di superalcolici vuote buttate nella pineta, bicchieri di plastica, lattine di birre, vetri rotti ovunque, cartacce di ogni tipo ecc. Lasciati non solo nel grande prato e per le strade, ma lanciate anche dentro ai cortili. E che rimangono lì anche settimane, se non vengono raccolte dalle persone che vi abitano». «Questi rifiuti vengono lasciati da chi si prepara ad entrare nei locali da ballo già alticcio - dicono - e da chi ne esce e termina poi la nottata con le stesse modalità, per poi mettersi alla guida. Per non parlare delle auto che da mezzanotte notte fino al mattino sfrecciano a tutta velocità lungo le vie». Non solo, «al mattino usciamo da casa e troviamo bisogno e vomito: è brutto ma è così. Servono maggiori controlli, per noi e per chi ha investito in questa zona». Una situazione ormai divenuta insostenibile e che è destinata ad amplificarsi con l’inoltrarsi della stagione estiva in seguito all’aumento delle serate di apertura dei locali notturni e dei turisti frequentatori. A tale proposito si villeggianti chiedono un intervento delle pubbliche autorità, che mette uno stop a questa situazione insostenibile di degrado. «Ci pensi l’amministrazione oppure gli stessi gestori dei locali - concludono i residenti - perché altrimenti questa volta ci organizzeremo e saremo noi a dare fastidio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
