Investimento da 672 milioni, tre carreggiate per senso di marcia
«Abbiamo opere per 2,5 miliardi di euro ferme per motivi burocratici» si lamentava qualche mese fa Michele Pizzarotti, il costruttore parmense socio dell’Autobrennero nella Ferrara-mare, citando tra...
«Abbiamo opere per 2,5 miliardi di euro ferme per motivi burocratici» si lamentava qualche mese fa Michele Pizzarotti, il costruttore parmense socio dell’Autobrennero nella Ferrara-mare, citando tra le altre proprio quest’opera. In realtà l’investimento in questione è di 672 milioni, con contributo pubblico di 174,7 milioni e durata della concessione 43 anni, dei quali 3,5 di progettazione e costruzione. La rinnovata arteria sarà articolata in tre parti: da Ferrara a Cona resterà uguale, senza pedaggio, dal chilometro 4,2 alla barriera di Comacchio è previsto l’ampliamento e il sopralzo della carreggiata esistente, mentre da lì a Porto Garibaldi ci saranno interventi di riqualificazione del manto stradale e di messa in sicurezza. Sono previsti 5 svincoli, una barriera di esazione, due aree di servizio e una di sosta; due carreggiate più una di emergenza da 3 metri per direzione di marcia.
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