Pozzi per estrarre il gas La parola passa ai cittadini
Stasera l’assemblea pubblica. L’intervento avrà per ora uno scopo esplorativo Già individuata l’area che si trova a Masi San Giacomo, si lavorerà per tre mesi
MASI SAN GIACOMO. Pozzo per la ricerca del gas metano a Masi San .Giacomo: stasera alle ore 18 in municipio è previsto un incontro con la cittadinanza.
L'intervento, vale a dire l’insediamento per la ricerca di idrocarburi, durerà circa tre mesi e non produrrà danni ambientali e socio-economici al territorio come assicurato dalla società promotrice dell'intervento.
La società Enel Longanesi Developments S.r.l. di Roma ha presentato al ministero dell'ambiente e della tutela del territori una istanza di Valutazione di Impatto Ambientale per la perforazione di un pozzo esplorativo, per la prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi (gas) denominato Malerbina 1 dir, da realizzarsi nel territorio comunale di Masi Torello, in località Masi San Giacomo. Il progetto in esame si caratterizza per il fatto che molte delle interferenze di livello ambientale e socio-economico sono a carattere temporaneo (l’intero progetto durerà all’incirca 3 mesi) e destinate ad annullarsi o ridursi drasticamente una volta che verrà ultimata l’attività di perforazione. La società assicura che verranno prese precauzioni mirate alla salvaguardia della qualità delle acque superficiali, dei suoli e delle acque sotterranee dalla fuoriuscita dal cantiere di rifiuti e reflui. Relativamente alla componente atmosfera ed alla componente rumore, le considerazioni qualitative e quantitative utilizzate hanno permesso di determinare la mancanza di problematiche che possano compromettere l’attuale livello di qualità ambientale dell’area, anche in considerazione della limitata durata nel tempo di tale operazione, della totale reversibilità degli effetti e delle misure di attenuazione già predisposte in fase progettuale, prima tra tutte la scelta di un impianto di perforazione di ultima generazione. La fase di progettazione della postazione ha poi tenuto particolarmente conto della conformazione dell’area prescelta dal punto di vista morfologico, riducendo al massimo l’area di occupazione tramite una rielaborazione del lay-out. Nell’ambito della valutazione degli impatti è stato, inoltre, evidenziato che molte interferenze, definibili potenziali, sono di fatto evitate a seguito dell’adozione di idonee soluzioni progettuali e procedure operative, che si concretizzano in interventi preventivi.
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