La Balletti Caffè è diventata fornitrice ufficiale di Yamaha
Da ventisette anni rifornisce bar, ristoranti e pizzerie in gran parte d’Europa ma la celebrità per questa minuscola azienda centese è arrivata da quando La Balletti caffè italiano è diventata...
Da ventisette anni rifornisce bar, ristoranti e pizzerie in gran parte d’Europa ma la celebrità per questa minuscola azienda centese è arrivata da quando La Balletti caffè italiano è diventata fornitrice ufficiale della Yamaha Moto Gp. «È dal 1989 che tratto caffè - spiega il titolare Giuseppe Balletti, 47 anni che dà lavoro a sette dipendenti - e in tutto questo tempo questo settore mi ha dato delle incredibili soddisfazioni e vari riconoscimenti a livello internazionale, dalle scuole per barman aperte in Asia, al primo franchsing di caffetterie in Corea, alla progettazione delle macchine da caffè e dei caffè Ktm. Siamo fornitori della gastronomia Saitta di Dusseldorf in Germania, tra le più rinomate in quell’area. Abbiamo investito molto in tecnologia - prosegue il titolare - soprattutto nei macchinari espandendoci oltre i confini nazionali. Il nostro è un target abbastanza alto, il nostro è un prodotto di qualità. Facciamo delle miscele di caffè che provengono da varie parti del mondo, generalmente dal Sud America e dall’Etiopia. Pensi che in Corea importanti testate coreane scrissero “arriva mister Espresso”. Sono dell’idea ch la qualità paga e, nonostante la crisi, il nostro fatturato è in crescita ed è aumentato dagli 800 mila euro del 2013 al milione e 300 mila dello scorso anno e speriamo di incrementarlo anche quest’anno. Abbiamo iniziato una collaborazione con un’importante azienda i formaggi, la Camozzi, pure partner di Yamaha». Da alcuni anni la Balletti tratta anche cialde e capsule di caffè e prodotti affini, un mercato in notevole espansione e la società Balletti Caffè che è un marchio registrato di Espressamente Srl , società nata nel 2005, stata tra le prime in Italia sette anni fa ad aprire a Cento in via Ferrarese 41/b un negozio specializzato in cialde e capsule. «Sono un appassionato motociclista - conclude Balletti - e quando sono entrato in contatto con la Yamaha mi sembrava un sogno. Ho l’opportunità di seguire le gare in posizione privilegiata e di vedere da vicino il mio idolo Valentino Rossi» Quello che era solamente un sogno è diventato una bella realtà. (m.bar.)
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