Cinque progetti per il recupero post-terremoto
Capitolo beni monumentali nel post terremoto. Non è sempre agevole il confronto con gli uffici della Regione che deve approvarli, ma ora il Comune si concentra sui cinque progetti esecutivi freschi...
Capitolo beni monumentali nel post terremoto. Non è sempre agevole il confronto con gli uffici della Regione che deve approvarli, ma ora il Comune si concentra sui cinque progetti esecutivi freschi freschi. Ad aggiornare la situazione sono i dirigenti Luca Capozzi, Ferruccio Lanzoni e l’architetto Natascia Frasson.
In Certosa si spera di accantierare all’inizio di novembre, periodo molto speciale per il luogo. La chiesa di San Cristoforo potrebbe già tornare a risplendere, opere d’arte incluse, tra un paio d’anni: peraltro l’edificio dovrà essere temporaneamente chiuso durante i lavori. Altro cantiere importante sarà quello per il recupero di Palazzo Massari: la Regione ha chiesto un’integrazione al progetto e c’è qualche slittamento, tuttavia entro l’anno si dovrebbe partire con la prima tranche di lavori che comprende anche la facciata su corso Porta Mare. In pole position anche gli interventi a Porta Paola, all’ex Mof e a Casa Niccolini. (f.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google