Precisa a la Nuova Ferrara date e fatti «Deciderà il tribunale chi ha ragione»
CENTO - Già guarda avanti, dopo il ‘pasticcio’ della denuncia per simulazione di reato, dicendo: «ci penserà il tribunale, deciderà il tribunale». Risponde al telefono da Cento e gli chiediamo della...
CENTO - Già guarda avanti, dopo il ‘pasticcio’ della denuncia per simulazione di reato, dicendo: «ci penserà il tribunale, deciderà il tribunale». Risponde al telefono da Cento e gli chiediamo della lettera di «precisazione» sulle date del furto che ha inviato al giornale ieri sera, mentre non accenna dei problemi di questa vicenda: «Se ci sono dei problemi ci guarderanno». I problemi già ci sono: a la Nuova Ferrara risulta una denuncia per simulazione di reato, aver inventato il furto dei soldi, nei suoi confronti: «Quando arriverà la denuncia ci guarderemo, ci penserà il tribunale». Vorremmo capire meglio: a quanto risulta, nel racconto del furto che avete fatto in un primo momento vi sono date diverse da quelle della lettera: «Quella lì della lettera è la nostra versione».
Ma ai carabinieri ha riferito, in un primo momento, che il furto è avvenuto il 29 giugno e la denuncia il 30, mentre la macchina era dal 27, dal carrozziere: «Esatto, mi sono sbagliato io nel dire la cosa, è tutto lì». Insomma, il furto è avvenuto il 26, venerdì: ma se uno subisce un furto il 26 perchè fa denuncia 4 giorni dopo?
«Ci posso andare quando voglio a farla, sapete quante ne sono capitate di denunce, non si è mai risolto nulla, oppure altre volte abbiamo chiamato e ci è stato detto ‘ venite domani
non c’è fretta’». Resta la denuncia per simulazione di reato, anche se lei dice ‘mi sono sbagliato’. «Sì, è stato venerdì il furto poi deciderà il tribunale chi ha ragione». Per il ritardo della denuncia, «ripeto
non ci sono problemi, la puoi fare quando vuoi, non c’è problema».
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