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Proroga dell’integrativo e fondo di solidarietà

Proroga dell’integrativo e fondo di solidarietà

I sindacati uniti sono impegnati sul contratto e sul piano di riduzione personale Un prossimo incontro è già stato programmato per giovedì 9 luglio

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Martedì si è tenuto il secondo incontro per procedere alla ristrutturazione della Cassa di Risparmio di Ferrara. Il tavolo della trattativa ha visto da un lato le organizzazioni sindacali che si sono ricompattate, dall’altro i commissari, il comitato di sorveglianza e la direzione risorse. Il tavolo sindacale si è riunito ed è quindi tornato completamente unitario, essendo state superate le problematiche che avevano causato la temporanea divisione degli ultimi tempi. Le rappresentanze sindacali aziendali di Carife sono composte da Fabi, First-Cisl Fisac-Cgil Ugl-Credito Uilca-Uil.

«La trattativa - commentano i sindacati in un comunicato unitario firmato da tutte le sigle - si sta sviluppando attraverso un percorso a tappe nel quale abbiamo già individuato i temi fondamentali e delineato alcune possibili soluzioni; entro alcuni giorni contiamo di arrivare a presentare ai lavoratori un’ipotesi completa di accordo».

Punti focali sui quali si sta sviluppando la trattativa sono il contratto integrativo aziendale e l’operazione per ridurre il personale.

«Abbiamo concordato - spiegano i sindacati - sull’idea di procedere ad una proroga dell’efficacia del contratto integrativo vigente fino ad un termine che consenta l’agevole presentazione di una piattaforma di rinnovo (che va discussa e validata dai lavoratori); a questo punto appare molto probabile che il nuovo contratto aziendale venga negoziato con la futura controparte».

«L’operazione di riduzione del personale - dichiarano ancora le organizzazione sindacali - avverrà attraverso il ricorso allo strumento del Fondo di Solidarietà, al quale coloro che possiedono i requisiti potranno aderire su base volontaria. Essendo stato chiarito che il costo dell’operazione non comporterà ulteriori oneri a carico dei dipendenti, stiamo lavorando sugli aspetti tecnici e sulle tempistiche di attuazione».

Il prossimo incontro è già stato programmato per giovedì 9 luglio. Ricordiamo che la proroga del commissariamento della Carife dovrebbe scadere questo mese ma probabilmente dovrebbe slittare più in avanti con l’arrivo del Fondo interbancario che con un’operazione da 300 milioni ha il compito di rimettere in sesto la banca ferrarese dopo un lungo periodo di crisi.

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