Scuole, ancora lavori contro il tempo
Il piano completo degli interventi comunali dell’estate che dovranno necessariamente essere pronti per settembre
Si profila un’altra estate di intensi lavori pubblici. Nel campo dell’edilizia pubblica e monumentale, tuttavia, la tendenza è divaricante. Numero uno: i cantieri saranno più radi che in passato, visto che se negli anni passati in media il loro “peso” finanziario si aggirava sui sei milioni di euro, ora ci si limita a quattro milioni e 600mila euro circa. Numero due: i tempi a disposizione sono sempre più stretti poiché gli adempimenti burocratici a carico degli uffici comunali crescono e i via libera, dalla Regione in primis, tardano. E, come noto, i lavori nelle scuole (vero cuore del pacchetto di interventi) devono concludersi necessariamente entro settembre, prima che bambini e ragazzi tornino in aula. «Abbiamo dovuto fare un lavoro di lima e di cesello – ammette Aldo Modonesi, assessore ai lavori pubblici -. Sono tempi di gestione finanziaria non semplici, tra patto di stabilità che vincola gli investimenti e nuovi metodi di contabilità. Non siamo alle cifre del passato: vanno fatte delle scelte ben sapendo che il livello delle richieste, dal mondo della scuola e dello sport, sono superiori alle possibilità».
La selezione delle priorità è quindi un passaggio obbligato. Anche nei plessi scolastici, dove i lavori che inizieranno lunedì prossimo comporteranno una spesa complessiva di un milione e 335mila euro, tutti di derivazione comunale. «Ci siamo concentrati – spiega l’assessore Annalisa Felletti – sugli interventi di messa in sicurezza, finalizzati all’ottenimento del Certificato prevenzione incendi (Cpi), di rinnovamento tecnologico e relativi alla rimozione delle barriere architettoniche». Nella lista il Cpi alle Guarini, la vasca antincendio al nido Costa e la scala antincendio al Rampari, i coperti alla Casa del Bambino, poi Giardino, Alda Costa, Gobetti, Bonati-Pascoli (lì previsto anche il cambio infissi), i controsoffitti alla materna Mongolfiera e alla Carmine della Sala, mentre un ascensore sarà montato alla primaria di Francolino. Ma sono numerosi e di una certa importanza gli interventi che slittano poiché non finanziati. «Parliamo – specifica Modonesi – di lavori alla Biagio Rossetti e alle Poledrelli, dell’assessore alla Tasso e alla Mosti. Progetti pronti, che in tutto valgono 950mila euro, ma in pratica fermi in ragioneria: non c’è spazio al momento nel patto di stabilità».
Nel corso delle prossime settimane partiranno anche altri cantieri extrascolastici. Tra questi il riposizionamento dei pinnacoli alla Prospettiva di Giovecca (mentre si prosegue in Porta Romana), la sistemazione di ciclabili nel sottomura, i lavori nei centri anziani Il Melo e Rivana Garden, quelli funzionali alla riapertura del centro civico di Pontelagoscuro, quelli nelle ex scuole di Contrapò e Sabbioni, quindi tappe a Palazzo Paradiso (nuovo impianto spegnimento) e Tribunale (impermeabilizzazione aule), al campo sportivo di Villanova e al campo nomadi per il rifacimento dei bagni.
Fabio Terminali
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