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Peschereccio Nonno Roberto in avaria

Peschereccio Nonno Roberto in avaria

PORTO GARIBALDI. Si è concluso al meglio il traino in porto del “Nonno Roberto”, un motopeschereccio della marineria di Porto Garibaldi, che giovedì sera, intorno alle 19 a circa 7 miglia dalla costa...

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PORTO GARIBALDI. Si è concluso al meglio il traino in porto del “Nonno Roberto”, un motopeschereccio della marineria di Porto Garibaldi, che giovedì sera, intorno alle 19 a circa 7 miglia dalla costa ha lanciato una richiesta di soccorso. «Quando è andato a salpare con la corrente forte che c’era - spiega uno dei pescatori - la rete si è incagliata nell’elica». I marinai a bordo non essendo riusciti a disincagliare la rete, hanno subito chiamato aiuto e in pochi minuti sono arrivati due pescherecci, uno dei quali, il Nonno Tonino, con il ricorso del rimorchio è riuscito a trainare in porto il Nonno Roberto. La delicata operazione di traino è durata circa un’ora e mezza, ma intorno alle 20.30 il recupero del peschereccio è terminato con successo ed in piena sicurezza. Nel frattempo infatti l’Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi ha sospeso la navigazione in uscita dal portocanale, per consentire il traino del Nonno Roberto. L’imbarcazione, di circa 16 metri di lunghezza, dedita alla pesca a strascico di gamberi, seppie e canocchie, ora si trova ormeggiato nel cantiere Farinelli presso la darsena del Lido degli Estensi e una volta liberata la rete dall'elica, presto potrà ritornare in mare. Sono tutti soddisfatti i pescatori per l'ottima riuscita dell'intervento di soccorso. «Nel nostro ambiente c’è sempre una grande solidarietà». (k.r.)

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