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Muore nel frontale con una mietitrebbia

Muore nel frontale con una mietitrebbia

Tragedia a Bevilacqua: la vittima è una donna di 41 anni residente a Renazzo. Terribile impatto tra l’auto e il mezzo agricolo

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BEVILACQUA. Una donna di 41 anni, Sobejko Elzibieta Sanuta (nella foto), di origini polacche e residente con la famiglia a Renazzo in via Mignatti 40, è rimasta uccisa la scorsa notte a seguito delle gravissime ferite riportate nello schianto semi-frontale tra la sua Opel Astra e una mietitrebbia. L’impatto, avvenuto attorno a mezzanotte e mezza in via Riga - una strada che già in passato è statta teatro di gravi incidente - è stato tremendo, e non ha lasciato scampo alla donna che praticamente, come hanno raccontato alcuni testimoni, è deceduta sul colpo. Sono in corso indagini e rilievi dei carabinieri della compagnia di Cento e della stazione di Renazzo per accertare le cause della tragedia.

Impressionanti sono, comunque, le immagini dell’auto e del mezzo agricolo dopo lo schianto.

Uno scontro talmente violento, quello avvenuto ieri intorno a mezzanotte e trenta su via Riga, a un centinaio di metri dal centro di Bevilacqua, tanto da essere paragonato dai residenti quasi all’esplosione di una bomba. La donna, al volante della sua Opel Astra, stava percorrendo la provinciale in direzione di casa. Dall'altra parte, una mietitrebbia che procedeva in direzione opposta. Poi, all’improvviso, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, il terribile frontale.

L'Opel Astra si è scontrata con il mezzo agricolo all'altezza del capannone in cui si trovano la pizzeria La Fenice e la SB Meccanica. Come descrivono i residenti svegliati dal fortissimo botto e accorsi sul luogo dell’incidente, l'auto guidata dalla donna, dopo l'impatto, è stata sbalzata dalla parte opposta della strada. Anche il veicolo agricolo, nonostante le grandi dimensioni, ha riportato danni ingenti.

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, una pattuglia del Norm di Cento e una della stazione di Renazzo, i mezzi del 118. Per il recupero dell’auto il Soccorso Morselli, mentre alcuni tecnici hanno provveduto ieri in mattinata a ripulire la strada, che nella notte è rimasta bloccata al traffico per diverse ore.

La salma di Sobejko Elzibieta Sanuta, su ordine del magistrato di turno, è stata rimossa e trasferita all’istituto di medicina legale di Ferrara. La donna lascia il marito, Raffaele Corcione, e due figli: un ragazzino di 11 anni e una bambina di 8. (be.ba.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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