Saldi solo per i negozianti i clienti stanno alla finestra
In centro partenza lenta anche per il caldo ma i super sconti funzionano già Al fresco dell’Iper c’è il pienone. «Compro se trovo due capi al prezzo di uno»
I saldi sono partiti ieri per i negozianti, con le vetrine dei negozi tappezzate di cartelli con le offerte, un po’ meno per i consumatori: il deserto rovente del pomeriggio non stimulava lo shopping. I negozi si sono presentati puntali, con sconti da un minimo del 15% ad un massimo dell'80% (ma quest’ultima è un’eccezione), ma si sono notati la scarsa affluenza di clientela, l'alto numero di saracinesche abbassate definitivamente o quelle che stanno per chiudersi dopo anni di attività. «I saldi sono appena iniziati ma io non me ne sono accorta; però è decisamente presto per fare un bilancio - commenta Laura Pesaro titolare della storica merceria sotto i portici del Duomo che, dopo la chiusura del negozio di via Bersaglieri del Po, è rimasta l’unica in centro con questa tipologia - Inoltre oggi fa tanto caldo è sabato ed è anche il primo week end del mese di luglio; la gente se può parte per le vacanze oppure va ai Lidi. Penso che si andrà meglio dall'inizio della settimana. La vendita dei tessuti è ferma da tempo, per tutto il resto sono contenta, perché nel complesso le vendite fino ad oggi, per lo meno sono come quelle dell'anno scorso». Fra i clienti fedelissimi c'è già Rita Magnoni corsa subito a supervisionare le offerte ed a scegliere la più conveniente.
Molto movimento nel negozio "Champions" poco distante dove si trovano articoli sportivi. Le commesse Emma, Cristina e la responsabile Silvia si dividono fra il piano terra e quello superiore ma ancora non c'è il pienone. «Vedremo a fine giornata se siamo partiti bene - concordano - Quello che attira moltissimo è la super offerta delle Polo: 1 pezzo 29.90 e due pezzi 39.90 ma ci sono molti altri articoli interessanti. Speriamo che si incominci a lavorare sul serio». Tutte donne da "Intimissimi" di via Bersaglieri del Po. Qui lo sconto è del 30% e Nicole è soddisfatta anche se aggiunge che «non è come gli altri anni, quando c'erano più presenze». «La scelta è grande - dichiara Sara Cercaci., una giovane di Ancona che risiede nella nostra città ed ha appena acquistato un capo in saldo proprio come lo desiderava lei - Non sono una cliente fissa, vengo al bisogno e mi trovo bene, oggi ancor meglio poiché ci sono i saldi e se la necessità non è impellente, conviene aspettare le opportunità degli sconti d'estate».
Saldi con il botto da "Debutto” tutto dedicato all'abbigliamento donna; Arianna addetta alle vendite ci prega di essere veloci nel fare le domande perché ha diverse clienti in attesa di essere servite ed hanno bisogno di essere seguite e consigliate dall'esperta. «Sono una cliente abituale da almeno due anni - ammette Chiara Ferrari alle prese con un bel tubino blu - ma non manco quando ci sono i saldi che oggi vanno dal 20% al 50%. Questo mi consente di acquistare due capi invece di uno». Cambiando settore e passando alle scarpe in via Garibaldi da Roncoli lo sconto va dal 15% al 20% ed anche Marta non si sbilancia sull'andamento degli acquisti. «Ritorni a metà settimana - consiglia - ed allora potremo capire un po' come vanno le vendite». Stefania che sta entrando nel negozio sperava però in uno sconto maggiore.
Se in piazza è partenza lenta, al Centro Commerciale Il Castello c’è il pienone, sia nel reparto abbigliamento del supermercato, sia nei vari negozi. «Qui abbiamo diverse opportunità - sostiene la signora Angela - c'è fresco, puoi fare la spesa degli alimentari con uno sconto del 30% da applicare sul genere che scegli tu, puoi guardare in ogni articolo donna, uomo e bambino che sono in saldo 30-50%, il vecchio cartellino ben in vista e confrontare i prezzi degli altri negozi. Per tutto questo io preferisco venire qui».
In generale, l'attenzione degli acquirenti si è fatto anno dopo anno sempre più mirata. «Vengono quando ci sono i saldi ma hanno idee precise sia sul capo che sul colore - dice Giulio Felloni, negoziante storico e presidente Ascom - Inoltre controllano la qualità e persino se sono capi ecologici. La ricerca dell'affare è consapevole ed inoltre trovano negozi ben riforniti in quanto le vendite precedenti non sono state grandissime. Consiglio di controllare i cartellini dei prezzi e di chiedere prima, se eventualmente è possibile cambiare il capo».
Margherita Goberti
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