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Muore sotto gli occhi della moglie e dei bagnanti

Muore sotto gli occhi della moglie e dei bagnanti

Malore fatale ieri mattina sulla spiaggia tra il Bagno Vela e il Bagno Virna

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A distanza di soli sette giorni, un altro bagnante è deceduto a riva per arresto cardiaco, dopo i due turisti che domenica scorsa hanno perso la vita al Lido delle Nazioni. Ancora una volta potrebbe essere stato un malore a determinare la morte, in questo caso di un turista forlivese, Enzo Cicognani, di 86 anni, che ieri mattina, intorno alle 9.40 si è accasciato in acqua, mentre stava passeggiando sulla battigia, tra i bagni Astra e Vela del Lido degli Estensi.

«Alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena – dichiara Francesco Corradi, responsabile della cooperativa Alto Adriatiko - hanno allertato i bagnini che sorvegliano quel tratto di costa e che sono intervenuti subito, Antonio Toschi del Lido degli Estensi e Giovanni Castagnoli di Codigoro». Sono stati momenti concitati, durante i quali i giovani bagnini, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e dell’automedica partita dall’ospedale del Delta, hanno messo in atto tutte le procedure di primo soccorso. Sul posto immediato intervento della Guardia Costiera, con una pattuglia terrestre e un battello veloce, e i vigili del fuoco, con altro battello. «I bagnini hanno subito praticato il massaggio cardiaco – ha spiegato Corradi – e poi hanno attaccato le piastre del defibrillatore in dotazione, che non ha dato scariche, per assenza di battiti. Il display del defibrillatore suggeriva di proseguire con il massaggio cardiopolmonare perché non c’era ritmo».

I tentativi di rianimare l’anziano forlivese sono proseguiti per più di un’ora, ma invano. Al medico soccorritore non è purtroppo che restata la constatazione dell’avvenuto decesso. Ora la salma dell’uomo resta a disposizione dell’Istituto di Medicina legale di Ferrara, in attesa dell’esame autoptico. «Ci si rimane sempre male – ha ammesso Corradi - quando si verificano situazioni come queste, perché si fa di tutto per salvare la vita dei bagnanti, come hanno fatto i ragazzi questa mattina. L’uomo non respirava già più quando sono scattati i soccorsi». Tutt’attorno si è formato un capannello di curiosi, ma la traslazione del corpo senza vita dell’uomo è stata autorizzata dal magistrato di turno, solo intorno alle ore 12. A vegliare l’anziano bagnante, la moglie, che al momento del tragico evento si trovava sotto l’ombrellone.

Katia Romagnoli

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